Commercio, Mazzetti (FI): “Su tassa piccoli pacchi tutelare imprese logistica e cargo, serve allineamento a livello europeo”


Roma, 8 gen. – “La tassa, per quanto esigua (2 euro per pacco), rischia di essere un balzello controproducente sia per il consumatore finale, sul quale verrà scaricata, sia sul sistema del commercio, della logistica e cargo, che invece deve essere un volano dello sviluppo di un Paese sempre più centrale nelle rotte commerciali. Una scelta del genere, infatti, in anticipo perfino sulla stessa normativa Ue, rischia di farci perdere ora posizioni in un mercato per sua natura veloce e mobile, con ripercussioni economiche per gli operatori ma anche sotto il profilo occupazionale. Già in questi giorni si registra una corsa verso altri snodi cargo europeo a discapito di quelli italiani, generata dall’entrata in vigore di questa norma. Con un mia interrogazione al Ministero dell’economia e delle finanze ho voluto mettere nero su bianco il problema, proponendo al tempo stesso una via alternativa, cioè l’allineamento temporale alla normativa europea che entrerà in vigore nei prossimi mesi. Ciò nel rispetto dei principi comunitari, perché non dobbiamo farci una concorrenza al ribasso all’interno ma avere pari norme, pari obblighi ma anche pari diritti, proprio nell’ottica di porre il giusto freno e controllo a colossi globali che, altrimenti, sfruttando una breccia e un’incrinatura, possono inondare il nostro mercato. L’obiettivo è giusto, insomma, ma i costi non vanno scaricati sull’Italia”.

Lo afferma l’On. Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e responsabile nazionale dipartimento lavori pubblici di FI.

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