Eurobarometro Primavera 2025: l’Europa chiede più protezione, cooperazione e trasparenza

Bruxelles – 3 settembre 2025 – I risultati dell’ultimo Eurobarometro del Parlamento europeo fanno emergere con forza le attese dei cittadini UE: in un contesto di crescente instabilità globale, si chiede un’Unione più forte, capace di garantire sicurezza e agire con maggiore efficacia.

Sempre più cittadini chiedono all’UE un ruolo protagonista

Il 68% degli europei è convinto che l’UE debba prendere un ruolo più incisivo nel fronteggiare crisi internazionali .

Una quasi unanimità (il 90%) sostiene una risposta condivisa delle capitali europee alle sfide globali .

Il 77% ritiene che l’Unione abbia bisogno di più strumenti per affrontare un contesto geopolitico in rapida evoluzione; tra gli italiani, questa percentuale sale all’85% .

Le priorità per rafforzare l’Europa

I cittadini indicano chiaramente dove concentrare le risorse e le energie:

Difesa e sicurezza (37%)

Competitività, economia e industria (32%)

In Italia i dati sono simili: la difesa e la sicurezza raccolgono il 29%, mentre economia e industria il 28% .

Economia, coesione e trasparenza al centro dell’agenda

Il 41% degli europei considera l’inflazione, l’aumento dei prezzi e il costo della vita la priorità numero uno.

Seguono difesa e sicurezza (34%) e lotta contro la povertà e l’esclusione sociale (31%). Tra gli italiani, l’inflazione è prioritaria per il 46% .

Il 78% ritiene che progetti e investimenti dovrebbero essere finanziati sempre più a livello comunitario piuttosto che dai singoli Stati .

La trasparenza è considerata cruciale: il 91% vuole che il Parlamento europeo abbia strumenti e informazioni efficaci per vigilare sulla spesa dell’UE .

Inoltre, l’85% degli intervistati ritiene che i fondi europei debbano essere vincolati al rispetto dello Stato di diritto e dei principi democratici: un consenso trasversale in tutti e 27 i Paesi membri .

Cosa pensano i cittadini del peso dell’UE nella loro vita

Il 72% degli intervistati percepisce un impatto concreto delle politiche UE sulla propria quotidianità; di questi, il 50% lo giudica positivo (e la quota sale al 63% tra gli italiani) .

Solo il 18% lo ritiene negativo (contro il 14% in Italia) .

L’UE è vista come un pilastro di stabilità da ben il 73%, che riconosce benefici nell’adesione: sicurezza, cooperazione interna e sviluppo economico sono i principali vantaggi citati .

Comunicato istituzionale

La Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha sottolineato:

> “I cittadini vogliono un’Europa che punti su sicurezza e economia. L’UE è vista come stabilità e ci si attende una voce unitaria.”
Ha aggiunto che è tempo di trasformare questa aspettativa in atti concreti: servono investimenti mirati e risultati tangibili .

Il contesto del sondaggio

Il sondaggio è stato condotto dall’agenzia Verian dal 5 al 29 maggio 2025 in tutti i 27 Stati membri.

Complessivamente, sono state raccolte 26.410 interviste (sia in presenza che, in alcuni Paesi, via video), ponderate in base alla popolazione di ogni Stato .

I cittadini europei chiedono un’Unione forte, trasparente e solidale, capace di proteggere dalla volatilità globale, affrontare i problemi economici e vivere quotidiani quotidiani. Il Parlamento europeo ha ascoltato. Ora, dalle parole serve passare ai fatti.

Da Luigia Aristodemo

Presidente Associazione DIRE DONNA OGGI Editore Associazione DIRE OGGI 2.0

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