Mi e’ capitato di essere stato tra l’ altro Ministro per i Rapporti con il Parlamento e Vicepresidente della Camera dei Deputati oltre che Deputato e Senatore per ventisei anni.
Ho giurato pertanto nelle mani del Capo dello Stato piu’ volte, tra l’ altro, di ” osservare lealmente la Costituzione “.
E la Costituzione attualmente in vigore recita all’ art 67 che ” ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato ” , all’ art 68 che ” i membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell’ esercizio delle loro funzioni ” ed all’ art 70 che ” la funzione legislativa e’ esercitata collettivamente dalle due Camere “.
In tutti i paesi democratici a chi devono rivolgersi i cittadini perche’ i loro problemi vengano risolti se non ai rappresentanti del popolo eletti con suffragio universale in Parlamento ?
In Italia viceversa negli ultimi tempi sembra che sia il Parlamento, senza distinzione tra maggioranza ed opposizione, a rivolgersi ai cittadini segnalando enfaticamente al popolo i problemi come nelle vecchie assemblee studentesche.
Abbiamo visto cosi’ negli ultimi giorni nell’ Aula del Senato decine di Senatori sollevare all’unisono cartelli prestampati con scritto ( a sinistra ) NO ALLO SPACCA ITALIA, IMBULLONATI, e a destra TI VOGLIAMO LIBERO ( il gioielliere ) e nell’ Aula della Camera LEGGE TRUFFA, MELONI HAI FALLITO e a fine 2025 dai deputati PD sulla manovra DISASTRO MELONI.
Ma ve l’ immaginate al tempo della prima Repubblica con i De Gasperi, i Fanfani, i Moro, i Berlinguer, gli Almirante ed anche nei primi anni della seconda sceneggiate di questo tipo , mentre il Parlamento si limita oggi a convertire decreti legge del Governo e i parlamentari si prestano al ruolo di comparse ?
Non voglio generalizzare perche’ ci sono tanti Deputati e Senatori che soffrono questo degrado della Istituzione Parlamentare ma certamente non viene in loro soccorso l’ informazione televisiva ed i giornali sempre pronti a enfatizzare e diffondere ogni tipo di sceneggiata : ma la colpa non e’ dei media ma di chi offre loro questi penosi spettacoli.
Carlo Giovanardi

