Ahmedabad, 12 giugno 2025 – Un drammatico guasto tecnico ha avuto conseguenze catastrofiche per il volo Air India AI‑171, decollato dall’aeroporto di Ahmedabad con destinazione Londra Gatwick. Secondo il rapporto preliminare dell’Aircraft Accident Investigation Bureau indiano, pochi secondi dopo il decollo – intorno alla velocità di 180 nodi – gli interruttori del carburante di entrambi i motori si sono spostati dalla posizione “RUN” a “CUTOFF”, interrompendo la spinta necessaria per la salita .
30 secondi fatali tra confusione e disperazione
Il dialogo registrato dalla scatola nera rivela momenti di drammatica incertezza: “Perché hai spento i motori?” chiede un pilota, affermando l’altro: “Io non l’ho fatto” . In pochi attimi, cercarono di riattivare l’alimentazione, ma il velivolo aveva ormai perso potenza e quota, rendendo vano ogni tentativo di recupero .
Le vittime, lo scenario
A bordo c’erano 230 passeggeri e 12 membri d’equipaggio: tutti persero la vita tranne un passeggero, Vishwashkumar Ramesh, un uomo britannico che ha raccontato il caos e la confusione a bordo . Sull’abitato sottostante sono caduti anche due edifici universitari, provocando vittime tra studenti e residenti .
Cosa sta indagando l’AAIB
Le indagini puntano a stabilire se si sia trattato di un errore umano o di un malfunzionamento tecnico. Gli interruttori, dotati di blocco per prevenire manovre accidentali, richiedono un’azione deliberata; questo lascia gli esperti perplessi su come siano arrivati nella posizione “cutoff” . Inoltre, si sta verificando se sia correlato un bollettino dell’FAA del 2018 relativo a potenziali disattivazioni del blocco, di cui Air India non aveva seguito le raccomandazioni .
Nessun difetto strutturale: rumor o realtà?
Finora, né Boeing né GE Aerospace, fornitori rispettivamente dell’aeromobile e dei motori, sono stati ritenuti responsabili. La sicurezza della famiglia del 787 non sembra compromessa: gli esperti non hanno evidenziato difetti strutturali sistemici, benché l’incidente sia un segnale d’allarme per futuri adeguamenti alle procedure operative .
Prossimi passaggi dell’inchiesta
L’AAIB – con il supporto di NTSB (USA) e AAIB (Regno Unito) – continuerà ad analizzare la scatola nera, i motori recuperati e ogni configurazione tecnica prima del volo. L’ipotesi del sabotaggio non è stata ancora formalmente esclusa dagli investigatori; il ministro indiano dell’Aviazione ha dichiarato che ogni pista è assolutamente aperta . Il rapporto definitivo è atteso entro l’anno.
Perché questa vicenda è rilevante
Perché il Boeing 787 non aveva mai registrato vittime dall’inizio del servizio commerciale nel 2011.
Perché l’errata manipolazione degli interruttori, intenzionale o meno, rappresenta un punto critico su procedure di sicurezza e formazione dell’equipaggio.
Perché l’esito dell’inchiesta potrebbe portare a obbligare ispezioni o modifiche hardware per prevenire future tragedie.
Il volo AI‑171 non ha mostrato malfunzionamenti strutturali o attacchi esterni, ma un inspiegabile stacco simultaneo del carburante ha provocato la spinta insufficiente al decollo. Un dialogo in cabina segnala confusione: un pilota nega di averli spenti. L’ipotesi di un errore – umano o meccanico – è al centro dell’inchiesta storica, in un anno cruciale per la sicurezza del Dreamliner e dell’aviazione mondiale.

