Presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, si è svolta la conferenza “Il Nuovo Occidente” promossa dall’On. Antonio Baldelli, moderato dal direttore editoriale Angelica Bianco, con l’obiettivo di rilanciare un asse euro‑atlantico fondato su politica, industria, cultura e sicurezza. Apertura dell’On. Antonio Baldelli
“L’Occidente non è solo un’alleanza militare, ma un sistema di valori fondato su libertà, democrazia e responsabilità. In un mondo segnato da conflitti e instabilità, Italia, Europa e Stati Uniti devono rinnovare la loro cooperazione in chiave politica, industriale e culturale. Il dialogo pubblico‑privato è la chiave per costruire un asse transatlantico più solido, innovativo e umano.” Con queste parole, Baldelli ha evidenziato come l’unità transatlantica vada rinsaldata attraverso un approccio multilivello: dal dialogo politico-strategico alla diplomazia industriale, fino alla valorizzazione delle sinergie accademico‑culturali. Interventi dei relatori:
George Guido Lombardi, Presidente del Republican Liberty Caucus Italy, ha dichiarato: “Gli Stati Uniti osservano con favore un’Italia proattiva, capace di rilanciare il dialogo con Washington sui grandi temi della libertà economica, della difesa dei valori e della tutela degli interessi strategici comuni. È tempo di una nuova leadership capace di dialogare con l’America.” Lombardi ha posto l’accento sul valore del soft power e della cultura italiana come strumento di influenza positiva oltre oceano.Ubaldo Livolsi, CEO di Livolsi & Partners SpA, ha dichiarato: “Le relazioni transatlantiche sono oggi una leva strategica per attrarre capitali e sviluppare joint venture ad alto contenuto tecnologico. Italia e USA hanno interessi convergenti nella green economy, nelle infrastrutture intelligenti e nella digitalizzazione.” Livolsi ha illustrato come le PMI italiane stiano attirando crescente attenzione da parte di investitori statunitensi, specialmente nei settori meccatronico, manifatturiero e sostenibile. Massimo Calearo Ciman, CEO di Diesis, ha sottolineato:
“Le imprese italiane hanno bisogno di interlocutori istituzionali stabili e strategie industriali condivise. Oggi la sfida è coniugare tradizione produttiva e innovazione, ma serve una diplomazia industriale più efficace per accompagnare le aziende nei mercati nordamericani.” Calearo ha suggerito la creazione di hub permanenti di innovazione e formazione congiunta tra Italia e USA, per agevolare l’export e l’evoluzione tecnologica delle imprese. Gen. Massimo Panizzi (ris.), Generale di Corpo d’Armata, ha affermato:
“Difendere i valori occidentali oggi significa affrontare minacce ibride: cyberattacchi, disinformazione, destabilizzazione delle infrastrutture critiche. Serve una difesa comune rafforzata e interoperabilità tra NATO, Unione Europea e partner come l’Italia.” Panizzi ha richiamato l’importanza di rafforzare la leadership dei giovani . La conferenza ha inteso offrire uno spazio di dialogo tra istituzioni, mondo imprenditoriale, sicurezza e ricerca per delineare un nuovo modello di cooperazione transatlantica. Un “Nuovo Occidente” che sia costruttore di stabilità, promotore di innovazione e di una convivenza inclusiva e sostenibile.
Scrittore, giornalista indipendente specializzato in questioni economiche, scenari internazionali e criminalistica. Ambasciatore di Pace Onu.
criminologo investigativo.