Proposta per una Marcia di Pace delle donne palestinesi e israeliane a Roma
Dedicata a Shimon Peres e Yasser Arafat
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Contesto:
Gerusalemme è storicamente crocevia di popoli e fedi, simbolo di conflitti e speranze. Per la prima volta, donne palestinesi e israeliane hanno marciato insieme, riconoscendo che la pace nasce dalla cura, dalla compassione e dalla vita che solo il grembo materno può generare.
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“In Grembo Matris” è un messaggio universale che celebra la maternità come fonte di vita e di pace, riconosciuta da tutte le grandi tradizioni religiose:
Bibbia: “Donna madre di tutti i viventi” (Genesi 3:20).
Corano: “Sii buono con tua madre, che ti ha portato con debolezza su debolezza” (Sura 31:14).
Talmud: “La donna è la casa della pace” (Berakhot 17a).
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Dedichiamo questa iniziativa a Shimon Peres e Yasser Arafat, vincitori del Premio Nobel per la Pace nel 1994, che con coraggio posero le basi per un dialogo possibile, oggi più necessario che mai.
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La nostra proposta:
Organizzare a Roma una Marcia di Pace delle donne palestinesi e israeliane, con arrivo in Piazza San Pietro, luogo simbolico di riconciliazione universale, sotto la protezione e la benedizione di Papa Leone IV, figura storica che testimonia la lunga tradizione di accoglienza e difesa dei più deboli da parte della Chiesa.
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Simboli della Marcia:
Foulard bianchi: Grembi immacolati, segno di purezza e accoglienza della vita.
Rami di ulivo: Segno di pace e speranza condivisa.
Canti in ebraico e arabo: Lingua del cuore, superamento delle barriere.
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Obiettivi:
Promuovere la riconciliazione attraverso la forza materna e femminile.
Diffondere un messaggio di pace che supera differenze religiose e politiche.
Far diventare Roma, con la benedizione del Papa, un luogo di nuova speranza per il Medio Oriente.
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“In Grembo Matris” non è solo una marcia, ma una chiamata globale a ricostruire la pace partendo dall’accoglienza e dalla cura, da quel grembo materno che genera vita e futuro.
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