Modena dedica un parco ai bambini di Gaza, perché non anche a quelli ebrei?



Dire News Oggi rilancia l’articolo di Carlo Giovanardi apparso su Il Riformista, offrendo ai propri lettori un contributo utile alla riflessione sui temi trattati.


Caro sindaco, discriminare le vittime in base alla religione rischia di aumentare fenomeni di antisemitismo

Il sindaco di Modena Massimo Mezzetti (Pl) ha annunciato  che domenica mattina dedicherà l’area giochi per bambini del locale parco Amendola alle bambine e ai bambini di Gara

Il sindaco spiega che “dedichiamo cosi simbolicamente un luogo della nostra città a coloro che pit di tutti in questi anni sono stati vittime innocenti di una orrenda volontà ge nocida i hambini palestinesi”.

Mi appello al sindaco della mia città perché non faccia l’errore di dedicare quell’area soltanto alle bambine ed al bambini di Gaza, dimenticando di ricordare le bambine e i bambini israeliari fatti ferocemente a pezzi il 7 ottobre del 2023 dal criminali di guerra di Hamas.

Ricordo che la popolazione di Gaza è passata dai quaran tamila abitanti del 1948 al due milioni di 20 anni fa, sino al tre milioni e trecentomila di oggi, rendendo davvero problema tico l’uso del termine genocidio.

Viceversa Hamas, sostiene ufficialmente Pannientamento di luarle e dei sani abitanti “dal fiume al mare come aveva cominciato a fare due anni fa sterminando uomini, donne e bambini.

Mi appello pertanto al sindaco perché si riconosca esite stimoni che ográ vita perduta di innocenti bambini ebrei o mussalmani che slano, ha lo stesso valore a egualmente ricordato,

Discriminare le vittime di questa guerra in base alla loro religione rischia di incrementare fenomeni crescenti di anti-semitismo, che si sperava essere definitivamente tramontatt dopo l’olocausto degli ebrei voluto dai nazisti nella seconda guerra mondiale.

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