Radicalizzazione e Sicurezza Europea: alla Camera dei Deputati un confronto sulle nuove sfide per l’Europa

Roma, 18 giugno 2026 – Si terrà presso la Sala Salvadori della Camera dei Deputati il convegno “Radicalizzazione e Sicurezza Europea: scenari, minacce e prospettive”, promosso e organizzato dall’On. Souad Sbai, da anni impegnata sui temi dell’integrazione, della tutela dei diritti, della sicurezza e del contrasto ai fenomeni di estremismo e radicalizzazione. L’iniziativa, patrocinata dalla Camera dei Deputati, rappresenta un importante momento di approfondimento e confronto tra istituzioni, accademici, esperti di intelligence e analisti strategici chiamati a discutere le nuove minacce che interessano l’Europa e le possibili strategie di prevenzione e contrasto. L’impegno dell’On. Souad Sbai Organizzatrice dell’evento, l’On. Souad Sbai, Dipartimento Integrazione  e COSMO, aprirà i lavori insieme agli altri rappresentanti istituzionali. Da sempre impegnata nella difesa dei diritti delle donne, nella promozione dell’integrazione e nel contrasto alle forme di radicalismo e fondamentalismo, Sbai ha voluto promuovere questo incontro per favorire un dialogo qualificato tra istituzioni, mondo accademico e professionisti della sicurezza. I saluti istituzionali Ad aprire ufficialmente il convegno sarà l’On. Nicola Molteni, Sottosegretario al Ministero dell’Interno, che offrirà una panoramica sulle strategie nazionali adottate per fronteggiare le minacce alla sicurezza e i processi di radicalizzazione. Interverrà inoltre l’On. Gianni Tonelli, Responsabile Nazionale del Dipartimento Sicurezza e Immigrazione della Lega, con una riflessione sulle sfide che l’Europa è chiamata ad affrontare in un contesto geopolitico in continua evoluzione. L’introduzione ai lavori L’introduzione sarà affidata a Bernard Selwan El-Khoury, Direttore del COSMO – Centre for Oriental Strategic Monitoring, che illustrerà il quadro internazionale e i principali fattori che alimentano i processi di radicalizzazione nelle diverse aree del mondo. Gli interventi degli esperti Nel corso del convegno interverranno autorevoli esperti del settore. Mattia Rossini, Senior Analyst del COSMO, analizzerà l’evoluzione delle minacce contemporanee, con particolare attenzione ai fenomeni di radicalizzazione online e all’utilizzo delle piattaforme digitali per finalità propagandistiche. Enrico Colarossi, Vicepresidente Vicario del CISINT – Centro Italiano di Strategia e Intelligence, approfondirà il ruolo dell’intelligence nella prevenzione dei fenomeni estremisti e nella tutela della sicurezza nazionale ed europea. Ciro Maddaloni, esperto internazionale di eGovernment e rappresentante italiano del Diplomatic Council, offrirà una prospettiva sulle opportunità derivanti dall’innovazione tecnologica e dalla cooperazione internazionale nella gestione delle sfide legate alla sicurezza. L’aspetto educativo e culturale della prevenzione sarà affrontato dal Prof. Dante Caramellino, docente di Pedagogia della de-radicalizzazione presso l’Università di Siena, che illustrerà l’importanza della formazione e dell’inclusione sociale come strumenti fondamentali per contrastare i processi di estremizzazione. Le conclusioni Le conclusioni saranno affidate al Prof. Massimo Papa, docente dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e tra i maggiori esperti italiani di Diritto Comparato e Diritto Islamico, che offrirà una lettura giuridica e geopolitica delle dinamiche che caratterizzano il fenomeno della radicalizzazione. La moderazione A moderare il dibattito sarà il Prof. Claudio Melacarne, docente dell’Università di Siena presso il Dipartimento di Scienze Sociali, Politiche e Cognitive, che guiderà il confronto tra i relatori e il pubblico. Sicurezza, integrazione e prevenzione: una sfida comune L’incontro si inserisce in un momento storico particolarmente delicato per l’Europa, chiamata a confrontarsi con minacce sempre più complesse e multidimensionali. Attraverso il contributo di studiosi, rappresentanti istituzionali ed esperti del settore, il convegno promosso dall’On. Souad Sbai mira a favorire una riflessione approfondita sulle strategie necessarie per rafforzare la sicurezza europea, promuovendo al contempo inclusione, dialogo e coesione sociale. Un appuntamento di grande rilievo che conferma l’importanza del confronto tra politica, ricerca e società civile per affrontare le sfide del presente e costruire una prospettiva più sicura per il futuro dell’Europa.

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