Si è aperta la stagione dei rinnovi contrattuali per circa 3,3 milioni di pubblici dipendenti, una importante novità rispetto ai ritardi degli ultimi anni, quando i contratti furono chiusi fuori tempo massimo: le risorse rese disponibili dalla legge di bilancio 2025 per i prossimi 6 anni, sono di 10 miliardi per il triennio 2025-2027 e di 11 miliardi per il triennio 2028-2030.Il 3 dicembre 2025 si è tenuto il primo tavolo contrattuale con il comparto Funzioni Centrali per il rinnovo del contratto per il triennio 2025-2027 di circa 194mila pubblici dipendenti di Ministeri, Agenzie Fiscali, INPS, INAIL ed altri Enti pubblici non economici.Per questo comparto, il 5,4% di incremento previsto per il triennio 2025-2027 si tradurrà in aumenti di 55 euro lordi mensili dal 1° gennaio 2025, 111 euro lordi nel corso del 2026 per un totale di 167 euro lordi a regime dal 1° gennaio 2027: si tratta di incrementi simili a quelli già visti nel contratto 2022-2024, pari a circa 166 euro medi lordi.L’ammontare di questi aumenti è in linea con la crescita del PIL nominale, ma non recupera l’arretrato: infatti, l’inflazione cumulata del biennio 2022-2023 ha superato il 12% mentre gli aumenti contrattuali si sono attestati su un 6% medio.Permane infatti un nodo cruciale rispetto alle somme che vengono stanziate per gli aumenti contrattuali dei pubblici dipendenti, e cioè la priorità della sostenibilità dei conti pubblici rispetto alla piena compensazione dell’inflazione.Analogamente, il 26 gennaio u.s. si è tenuto il primo tavolo per il rinnovo del contratto del comparto Sicurezza – Difesa (Forze di Polizia e Forze Armate): in quella sede, è emerso che il 5,4% di incremento previsto dalle stime ARAN si tradurrà in aumenti intorno agli 80 – 85 euro medi netti mensili a regime, con decorrenza 1 gennaio 2027, importi che anche qui non riusciranno a colmare il totale del potere di acquisto perso a partire dal 2022.In definitiva, è un’ottima notizia l’avvio della stagione contrattuale nei tempi previsti, che lasciano ipotizzare una chiusura dei contratti altrettanto puntuale; nondimeno, gli importi previsti per gli aumenti non potranno riallineare la perdita del potere di acquisto degli stipendi nell’ambito della presente tornata contrattuale, 2025-2027.FSI-USAEFederazione Sindacati Indipendenti,Organizzazione costituente della confederazione USAESEGRETERIA GENERALE00155 Roma – Viale Ettore Franceschini n. 73 Tel. 06-42013957 – Email info@fsinazionale.itSe da una parte possiamo applaudire per i tempi ci chiediamo quando i dipendenti pubblici smetteranno di essere trattati come lavoratori di serie B nella quantificazione delle risorse contrattuali e potranno godere di rinnovi che siano adeguati, si chiede il Segretario Generale, Adamo Bonazzi, che dichiara anche:“Ho ascoltato con attenzione il Ministro Zangrillo e lo comprendo e lo apprezzo, ma noi difendiamo i lavoratori e consideriamo indegno il fatto che da decenni tutti i Governi abbiano un’attenzione limitata rispetto a questo problema”..Il Segretario GeneraleF.to Adamo Bonazzi

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