ROMA, 24 APR – “I cittadini di Taiwan, a partire dal presidente democraticamente eletto Lai Ching-te, devono avere il diritto di viaggiare liberamente e di intrattenere rapporti internazionali con i Paesi alleati. In questo senso, non posso che esprimere la mia preoccupazione per il rinvio della visita ufficiale del presidente Lai in Eswatini, che, stando alle ricostruzioni del governo di Taipei, sarebbe dovuta alla revoca delle autorizzazioni di sorvolo da parte di alcuni Paesi”. Lo afferma il vicepresidente del Senato e senatore della Lega, GIAN MARCO CENTINAIO. “Ancora una volta, l’impressione è di trovarci di fronte a un gravissimo condizionamento delle scelte di Stati terzi da parte della Repubblica Popolare Cinese, per danneggiare le legittime relazioni diplomatiche di Taiwan. Un atteggiamento che non favorisce la necessaria ricerca di stabilità e pace, già fortemente minacciata dalla massiccia presenza di mezzi militari cinesi nello Stretto. Soprattutto in un periodo in cui il mondo è già tormentato da troppe guerre, mi auguro che tutti gli attori coinvolti vogliano allentare le tensioni e favorire il mantenimento dello status quo, per garantire serenità e prosperità dell’area”, conclude CENTINAIO.
Taiwan: Centinaio (Lega), consentire relazioni diplomatiche con alleati

