Treni: PD, studio indipendente conferma: i numeri di Salvini non raccontano ritardi e disagi reali degli italiani

«Lo studio pubblicato dall’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani conferma ciò che denunciamo da mesi: i dati sulla puntualità sbandierati dal ministro Salvini non descrivono l’esperienza reale di chi ogni giorno viaggia o lavora in treno. Non basta dire che l’Alta Velocità è puntuale nel 77,7 per cento dei casi se quel dato viene calcolato con un indicatore che non tiene conto della durata complessiva ed esclude una parte rilevante dei ritardi, compresi probabilmente quelli causati dai guasti dei treni. I passeggeri quei ritardi li subiscono comunque per non parlare del caos informativo, dei disagi e dei disservizi che seguono ogni singolo stop. L’Osservatorio evidenzia che l’indicatore che rappresenta davvero la puntualità percepita dagli utenti è quello definito “nessuna esclusione”, secondo il quale tra il 2023 e il 2025 la puntualità dei treni dell’Alta Velocità, ovvero la percentuale dei treni che arrivano entro 5 minuti di ritardo, oscilla tra il 63 e il 66 per cento. Inoltre, lo studio sottolinea che nell’indicatore su cui si basano i dati di cui parla Salvini sei minuti o due ore di ritardo vengono classificati allo stesso modo rendendo impossibile valutare l’effettiva qualità del servizio. Per questo rinnoviamo la nostra richiesta al Governo di garantire la massima trasparenza: solo pubblicando con cadenza regolare come abbiamo chiesto con innumerevoli atti parlamentari tutti i dati sulla puntualità senza esclusioni e i minuti complessivi di ritardo di tutti i treni i cittadini potranno conoscere tutta la realtà, non una rappresentazione parziale ad uso e consumo della propaganda di Meloni e Salvini. Il Governo ha il dovere di affrontare le cause dei continui disservizi, invece di limitarsi a raccontare statistiche che non corrispondono alle difficoltà con cui si scontrano quotidianamente milioni di pendolari e viaggiatori.» Dichiarano in una nota Antonio Misiani, senatore e responsabile Economia Finanze Imprese e Infrastrutture del Partito Democratico, e Andrea Casu, deputato Pd e vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera.

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