“Il ventesimo pacchetto di sanzioni su cui sta lavorando la Commissione europea non rappresenta il giusto viatico per la pace in Ucraina. In un momento così delicato in cui ucraini e russi stanno, seppur con grande diffidenza, negoziando un accordo che metta fine alla guerra servono ramoscelli d’ulivo e non pistole puntate sulla tempia. L’Unione europea cambi strategia e se l’Alto rappresentante per la Politica Estera dell’Ue, Kaja Kallas, e il Commissario per la Difesa, Andrius Kubilius, non sono in grado di garantire questo cambio di passo, allora forse è il caso di sostituirli con figure politico in grado di assicurare dialogo e diplomazia. La stagione dei guerrafondai è finita e quello che sta accadendo nel mondo nelle ultime settimane e il comportamento degli USA anche verso i loro partner dimostra che è da alieni parlare ancora di sanzioni”, così in una nota Danilo Della Valle, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

