“Il Commissario europeo per la cultura e lo sport, Glenn Micallef, non parteciperà alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi perché non ritiene giusta la partecipazione di atleti russi e bielorussi. Io ritengo che questa scelta sia sbagliata e controproducente e ieri, durante la sua audizione nella Commissione Cultura del Parlamento europeo, l’ho ribadito nel mio intervento. Lo sport ha un linguaggio universale che costruisce ponti e non muri e fra i suoi valori ci sono quelli dell’inclusione, dell’integrazione e del rispetto dei propri limiti e degli avversari. Per gli sportivi il confronto con l’avversario è qualcosa che valorizza e che aiuta a crescere. Per questo lo sport non dovrebbe mai essere considerato e utilizzato come uno strumento politico e di lotta. Oggi nel mondo sono in corso 57 conflitti e un genocidio a Gaza, poi ci sono gli Stati Uniti che hanno sequestrato il presidente di un Paese sovrano. Lasciamo fuori lo sport da queste tragedie e dalle lotte geopolitiche perché è e deve restare uno strumento di pace, anche perché oggi davanti al fallimento della diplomazia di questi ce n’è disperato bisogno. Invito dunque il Commissario Micallef a ripensarci e a partecipare alla cerimonia perché tutti gli sportivi paraolimpici lo meritano”, così in una nota Carolina Morace, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.
MOVIMENTO 5 STELLE EUROPA

