Vicinanza alla Ministra Eugenia Roccella: il rispetto deve prevalere su ogni forma di odio


In questi giorni, segnati da una tragedia che ha colpito profondamente la Ministra Eugenia Roccella e la sua famiglia, il primo sentimento che dovrebbe accomunare tutti è quello della vicinanza umana. Di fronte al dolore, ogni polemica dovrebbe lasciare spazio al rispetto, alla solidarietà e al silenzio.
Il confronto democratico è il fondamento della nostra società, ma non può e non deve mai trasformarsi in odio, aggressione verbale o attacco personale. Le idee possono essere discusse, anche con fermezza, ma la dignità delle persone va sempre tutelata.
Nel corso degli anni ho avuto il piacere di ospitare più volte la Ministra Roccella nei programmi televisivi da me ideati e diretti. In ogni occasione ha dimostrato grande disponibilità, correttezza istituzionale e attenzione al dialogo, partecipando con spirito costruttivo e con piena apertura al confronto.
Per questo desidero esprimerle, a titolo personale e professionale, la mia più sincera vicinanza in questo momento di grande sofferenza, unendomi al cordoglio e all’affetto di quanti le sono vicini.
È proprio nei momenti più difficili che siamo chiamati a riscoprire il valore dell’umanità. Le differenze di opinione non possono mai giustificare la cattiveria, gli insulti o qualsiasi forma di odio. Il rispetto reciproco resta il presupposto essenziale di una convivenza civile e di una democrazia matura.
Alla Ministra Eugenia Roccella e alla sua famiglia rivolgo un pensiero di sincera solidarietà, con l’auspicio che possano trovare la forza di affrontare questo difficile momento, circondati dall’affetto delle persone care e dalla vicinanza di chi crede nei valori del rispetto e dell’umanità.

Da Luigia Aristodemo

Presidente Associazione DIRE DONNA OGGI Editore Associazione DIRE OGGI 2.0

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