Dalle carceri siciliane continuano a registrarsi aggressioni ai danni della Polizia Penitenziaria: oggi sono stati aggrediti sei agenti.



Ancora violenza all’interno dell’Istituto Penitenziario di Catania Piazza Lanza. Nella giornata odierna un detenuto di origine straniera si è reso protagonista di una violenta aggressione nei confronti di cinque appartenenti alla Polizia Penitenziaria, i quali sono stati costretti a ricorrere alle cure del nosocomio locale a causa delle lesioni riportate.

L’Organizzazione Sindacale FSI-USAE Polizia Penitenziaria, guidata dal Coordinatore Nazionale Salvatore Sardisco, evidenzia come la situazione all’interno degli istituti penitenziari italiani sia diventata sempre più critica e caratterizzata da un crescente clima di violenza.

I colleghi che quotidianamente prestano servizio negli istituti penitenziari sono costretti a lavorare per ore in condizioni di altissima tensione e, inevitabilmente, anche con un comprensibile stato di preoccupazione, alla luce delle continue e spesso imprevedibili reazioni dei soggetti ristretti.

Il Sindacato chiede con forza interventi immediati e concreti, sia sul piano politico sia su quello amministrativo, al fine di garantire maggiori tutele, sicurezza operativa e strumenti adeguati al personale di Polizia Penitenziaria che ogni giorno svolge il proprio lavoro con professionalità e spirito di servizio.

Nel contempo, il Coordinatore Nazionale Salvatore Sardisco esprime la propria piena vicinanza e solidarietà ai colleghi rimasti feriti nell’aggressione e alle loro famiglie, che oggi si ritroveranno ad accogliere a casa un padre o un marito con lesioni riportate durante il servizio, mentre svolgeva il proprio dovere nel rispetto delle regole e della dignità umana che la Polizia Penitenziaria garantisce quotidianamente anche alla popolazione detenuta.

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