Il Pubblico Ministero di Bologna ha chiesto di archiviare una querela della Bonfietti nei miei confronti perché ha rilevato che (testualmente) «nell’articolo (di Giovanardi ndr) non si evince alcun contenuto diffamatorio nei confronti della persona offesa, atteso che l’indagato ha comunque motivato in modo articolato del perché ritenga che quanto sostenuto dalla persona offesa sia – a suo parere – una ricostruzione mendace del caso Ustica».
Il mio parere è quello che a suo tempo ho espresso in Aula alla Camera dei deputati come Ministro a nome del Governo, illustrando come ci sia la certezza parlamentare, tecnica e giudiziaria che una bomba fece esplodere il DC 9 Itavia nei cieli di Ustica il 27 giugno del 1980 provocando 81 vittime.
La decisione del Gip di non accogliere subito la proposta del PM sarà l’occasione per spiegare finalmente anche a Bologna la totale infondatezza della teoria da fantascienza di chi accusa Francia e Stati Uniti di una fantomatica mai avvenuta battaglia aerea e la necessità di continuare, nel processo penale ancora in corso a Roma, a cercare i responsabili palestinesi di quella strage, così come è già stato accertato giudizialmente per le stragi di Fiumicino del 1973 e del 1985.
Terrorismo palestinese che continua purtroppo a colpire in Europa, in Belgio, in Francia e recentemente anche a Modena mentre c’è chi insiste a puntare il dito contro i nostri Alleati invece che contro i nostri dichiarati nemici.

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