“C’è grande rammarico per come si sono svolti i lavori sul decreto PA. Il PD ha provato in tutti i modi in Commissione a emendare il testo per renderlo utile a risolvere i problemi delle persone. Lo stesso è stato fatto dai sindacati che unitariamente hanno richiesto miglioramenti per la PA e invece non stati mantenuti gli impegni presi precedentemente dalla stessa maggioranza di destra. E non sarà possibile neanche migliorare il testo in Aula perché il governo porrà l’ennesima fiducia”. Lo dichiara il deputato PD, Andrea Casu intervenendo alla Camera sulla discussione generale del Dl PA. “Il governo – sottolinea – non ha ascoltato neanche la voce dei comuni rifiutando tutte le proposte emendative presentate dall’Anci e bocciando i nostri emendamenti per riconoscere finalmente la dignità del lavoro quotidiano dei consiglieri comunali e municipali, confermando come i comuni siano per il Governo Meloni solo lo scaricabarile dei problemi dell’esecutivo. Per Casu “sui Campi Flegrei, in particolare, tutto il lavoro svolto per la messa in sicurezza del territorio il governo lo ha trasformato in stipendi stellari e poltrone per gli amici. Un vero tradimento per il territorio e un altro record per Meloni: la nomina del maggior numero di cariche che guadagnano più di 30mila euro al mese”. “Ma ancora più grave – continua – è il tradimento sul tema dello scorrimento delle graduatorie che Meloni all’opposizione aveva sempre cavalcato: tutto rinnegato alla faccia delle nuove generazioni che non possono essere protagonisti della trasformazione e del miglioramento della PA per norme prive di senso come la legge ‘blocca idonei’ che ha impedito il turnover. “Arroccato al potere, il governo si dimentica degli italiani e pensa alla legge elettorale per non perdere la poltrona”, conclude Casu. Roma 24/09/2026
Dl PA, Casu (PD): Meloni tradisce promesse, pensa solo alla sua poltrona e a crearne altre

