– Roma, 20 mar. – “La democrazia oggi e’ in difficolta’ anche perche’ negli ultimi anni non e’ stata in grado di mantenere fino in fondo le sue promesse di pace, liberta’ e prosperita’”. Lo ha affermato il vicepresidente del Senato GianMarco Centinaio, intervenendo all’Assemblea europea dei Presidenti dei Parlamenti in corso a Strasburgo. “Sono tanti gli esempi che possiamo portare”, ha spiegato. “Il disagio sociale provocato dalle misure di austerita’. La percezione di insicurezza di fronte al terrorismo internazionale e all’immigrazione illegale. Gli effetti del cambiamento climatico e le conseguenze sul piano economico e sociale, che rischiano di essere aggravate da misure irragionevoli di contrasto. La guerra di invasione russa in Ucraina, con l’aumento dei costi energetici e delle materie prime e una seria minaccia militare ai confini dell’Europa”. “Inoltre – ha aggiunto il vicepresidente del Senato – i cittadini vedono annullare risultati elettorali, vedono innalzare ‘cordoni sanitari’ per isolare partiti che hanno ricevuto milioni di voti, vedono decisioni prese da tecnocrati che sembrano avere piu’ potere dichi e’ stato eletto democraticamente. A tutto questo, si aggiungono gli attacchi portati da Paesi terzi, attraverso le armi ‘ibride’ della corruzione, arrivata fin dentro il Parlamento europeo, della disinformazione e dell’hackeraggio informatico”. Centinaio avverte allora la necessita’ di”costruire un nuovo patto democratico” tra i cittadini e le Istituzioni, che abbia “partecipazione, trasparenza e formazione” come principi base: “I cittadini devono sentirsi piu’ coinvolti nelle decisioni – ha poi sottolineato il senatore della Lega – e devono essere consapevoli che il loro voto conti davvero. I nostri Parlamenti devono saper guardare avanti, senza rifugiarsi in vecchi equilibri di comodo e senza temere il consenso e la portata innovativa di idee e movimenti, purche’ rispettino i valori democratici. E’ fondamentale che i cittadini siano consapevoli di come nascono le decisioni, chi le ha prese,chi le ha influenzate e chi se ne assume la responsabilita’. Ed e’ altrettanto importante che la stessa trasparenza sia garantita anche da agenzie di lobbying, mezzi di informazione e social media. Infine, dobbiamo riuscire a costruire un’opinione pubblica informata, impegnata ed educata al rispetto e al compromesso”.

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