15.01.2026 – 20.01.2026 Spazio Milesi
Milano Via Felice Casati, 29, Milano
“MATERIA VIVA”
ADOM RED presenta “Materia Viva”
Spazio Milesi, Via Felice Casati, 29, Milano
15 – 20 gennaio 2026 dalle 12:00 alle 21:00
Inaugurazione: 15 gennaio, ore 18
Dal 15 al 20 gennaio 2026, in occasione della Milano Menswear Fashion Week, ADOM RED presenta ADOMARTE “Materia Viva”, un inziativa curata da Maria Cristina Martinelli Carraresi, ospitata presso Spazio Milesi, Milano: il primo progetto che mette in dialogo il marchio, la sua nuova collezione e una mostra collettiva dedicata al denim come materia narrativa e simbolica.
Fondato da Nathan Hassan, ADOM RED è un progetto indipendente Made in Italy che nasce dall’esigenza di unire moda, arte e ricerca. Radicato in una profonda tradizione familiare, il brand si inserisce nel cammino tracciato dal padre del fondatore, Wicky Hassan — fondatore del gruppo Sixty e del celebre brand Energie — e rilegge in chiave contemporanea quella visione che, negli anni Novanta, aveva dato vita ad ArtEnergie, progetto pionieristico che mise in relazione Jeans e arti visive attraverso collaborazioni con artisti di fama internazionale come Alighiero Boetti, Mario Schifano, Isabella Ducrot e Roy Lichtenstein.
Con ADOMARTE, Nathan Hassan riattiva e rifonda quell’iniziativa trasformandola in una piattaforma attuale di sperimentazione, in cui il denim diventa terreno di incontro tra pratiche artistiche, produzione e pensiero contemporaneo.
Specializzato in denim, ADOM RED concepisce ogni capo come un’opera viva: un oggetto capace di assorbire storie, trasformarsi nel tempo e portare addosso le tracce della propria produzione. La ricerca è il cuore pulsante del marchio, tanto nella costruzione del prodotto quanto nel linguaggio visivo che lo accompagna. Lavorazione, materia e cura diventano strumenti per definire un’estetica in continua evoluzione, autentica, dinamica e profondamente radicata nella cultura produttiva italiana.
“L’obiettivo non è solo creare capi di qualità, ma dare forma ad un progetto collettivo che cresce insieme a chi lo attraversa.” Parole del direttore creativo, Nathan Hassan.
La collezione presentata in anteprima all’evento è dedicata a tre elementi: terra, fuoco e acqua — crescita, energia e trasformabilità — considerati come forze portanti ADOM RED.
Con ADOMARTE “Materia Viva”, il marchio inaugura la sua iniziativa nel mondo delle arti visive, promuovendo un dialogo diretto tra moda e pratiche artistiche contemporanee. Le opere, prodotte appositamente per il brand in collaborazione con Wash Italia, centro di eccellenza per le lavorazioni denim, esplorano le tensioni, le stratificazioni e le memorie inscritte nel tessuto, restituendo al denim la sua complessità di materia popolare e democratica, archivio di fatica trasformata in energia, ed emblema di una modernità che si rinnova attraverso linguaggi ibridi. “Materia Viva nasce dal desiderio di osservare il denim non come superficie, ma come processo: una materia attraversata da gesti, tempi, intenzioni, memorie e volontà. Attraverso lavorazioni che attivano il tessuto come materia trasformativa, le opere restituiscono una riflessione sul rapporto tra lavoro, comunità, attivismo e identità materiale.” Parole della curatrice, Maria Cristina Martinelli Carraresi.
ARTISTI IN MOSTRA
Filippo Antonello :
La pratica di Filippo Antonello esplora i confini dell’interazione dei materiali, muovendosi in una zona di tensione tra fragilità e permanenza. All’interno della sua pratica emerge un punto di equilibrio tra ironia, sintesi, e composizione, che insieme contribuiscono a generare una presenza sottile e misurata nelle sue opere.
Opera in mostra : installazione ready-made, legno, jenas, palloncino
L’opera si configura come un dispositivo in trasformazione: il denim, appeso e parzialmente sollevato da un palloncino, modifica lentamente la propria forma seguendo il progressivo esaurirsi dell’elio. Questo movimento lento e quasi impercettibile diventa simbolo del naturale processo di cambiamento dei jeans, che quando indossato è capace di registrare il passaggio del tempo e di restituirlo attraverso la propria forma.
Benjamin Kamps:
La ricerca di Benjamin Kamps si articola attorno a una riflessione sulla struttura concettuale dell’esistenza umana ed è caratterizzata da una costante esplorazione di nuove forme espressive e da una rinnovata attenzione alle dinamiche socio-culturali contemporanee. La sua pratica artistica si fonda su una fisicità istintiva e diretta, in cui perseveranza, cura e disciplina diventano strumenti di consapevolezza e crescita.
Opere in mostra: Video performance e manifesti in denim laserati
Le opere riflettono sulla violenza sistemica e sulla necessità di reindirizzare l’energia distruttiva verso una forma costruttiva, radicante e comunitaria. Il denim diventa simbolo di lavoro, resistenza e riscrittura.
Davide Miceli :
La ricerca di Davide Miceli ruota attorno all’idea dell’opera come sistema di connessioni instabili, dispositivi in cui logica e illusione convivono. Il suo lavoro abita la tensione tra pensiero speculativo, deriva teorica e resistenza materiale.
Opera in mostra: Scultura in denim, ferro, imbottitura, policaprolattone
L’opera riflette sull’ambiguità del consumo: il denim, materiale che conserva la memoria del lavoro, diventa nel contemporaneo superficie stilizzata. L’opera intende ribaltare la percezione del denim nel suo contesto estetizzato, legittimandone la presenza come testimonianza cotemporanea di resistenza e di memoria materiale.
Giorgia Tessarollo:
L’arte di Giorgia Tessarollo si colloca all’intersezione tra arte e moda, sviluppando una pratica che pone il femminile come spazio critico, generativo e politico. Attraverso pratiche tessili, pittura, performance e strumenti digitali, l’artista indaga i sistemi di produzione, consumo e valore.
Opera in mostra : Body painting su denim
Giorgia Tessarollo usa il proprio corpo come misura del femminile. La tela di jeans diventa strumento di attivismo e resistenza, celebrando il corpo femminile e le sue differenze come spazio di autodeterminazione.
Matilda Volpini:
La ricerca artistica di Matilda Volpini si fonda sulla costruzione di un’iconografia attraverso la stratificazione di elementi tratti da narrative storiche e contemporanee, collettive e familiari. Questo processo mira a costruire un ambiente altro, in cui far coesistere dinamiche, situazioni e figure senza i limiti della realtà.
Opera in mostra: 4 Serigrafie e un dipinto denim mixed media
Volpini sviluppa un immaginario figurativo che esplora la storia culturale del denim e il suo ruolo nella società materiale dei lavoratori, degli attivisti e delle persone comuni. La sua ricerca costruisce un universo narrativo in cui il denim diventa protagonista.
Il progetto è promosso e organizzato da ADOM RED.
La mostra è curata da Maria Cristina Martinelli Carraresi.
Dettagli del Pop Up:
LUOGO: Spazio Milesi, Via Felice Casati, 29, Milano
DATE: 15–20 gennaio 2026
ORARI: 12:00-21:00
OPENING : 15 gennaio, ore 18:00
ACCESSO: gratuito, ingresso libero
Press Preview: su richiesta
Non è necessario RSVP salvo per visite stampa o appuntamenti dedicati.
Il progetto è realizzato in collaborazione con Wash Italia. Press kit e contatti stampa:
Press Office ADOM RED
Email: info@adomred.com
Press kit e immagini ad alta risoluzione disponibili su richiesta.

