Al Ministro per la PubblicaAmministrazionePaolo ZangrilloAl Ministro della GiustiziaCarlo NordioOggetto: criticità ed opportunità all’interno della giustizia italiana.L’esito del recente referendum sulla riforma della giustizia, che ne ha decretato la definitiva archiviazione, tiene drammaticamente in vita le molteplici criticità del settore, da noi segnalate da lungo tempo e certamente ben note a chi ci legge.Al di là dei temi specifici che sono stati oggetto della consultazione referendaria, permane l’annoso problema delle carenze degli organici degli uffici giudiziari, carenze che riguardano tutti profili professionali, dai magistrati ai dirigenti, dai funzionari agli operatori.Tali carenze sono la causa principale della lentezza della macchina giudiziaria e del corrispettivo accumulo di arretrati, problemi ai quali si è cercato di ovviare per mezzo delle assunzioni a tempo determinato effettuate con i fondi del PNNR, la cui disponibilità è limitata al temine del corrente anno.Al riguardo, plaudiamo alla pubblicazione dell’avviso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato e pieno del personale non dirigenziale a tempo determinato in servizio presso il Ministero della Giustizia – Amministrazione giudiziaria, reclutato ai sensi dell’art. 11 del d.l. 9 giugno 2021, n. 80 e s.m.i., recante “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del PNNR e per l’efficienza della giustizia”.Si tratta indubbiamente di una immissione massiva di addetti all’Ufficio del processo, che in questi anni hanno garantito il funzionamento degli uffici giudiziari e lo smaltimento di una parte dell’arretrato, e la cui stabilizzazione appare come un presupposto assolutamente necessario, ma non sufficiente, alla risoluzione delle maggiori criticità che affliggono gli uffici giudiziari.Abbiamo scritto non sufficiente perché, è di tutta evidenza, che a questa stabilizzazione dovranno seguire ulteriori assunzioni, nei diversi profili, per garantire il pieno funzionamento della macchina giudiziaria, i cui organici rimangono purtroppo assai carenti nonostante tutto.In questo senso rivolgiamo ai Signori Ministri la precisa richiesta di future assunzioni, per quanto di propria specifica competenza.Ringraziamo per l’attenzione, e porgiamo i nostri più cordiali saluti.
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