Ufficiali del ruolo ad esaurimento del disciolto Corpo Agenti di CustodiaProcedure conferimento incarichi – raccolta dichiarazione di disponibilità

A tutela del personale del ruolo degli ufficiali del r.e. del Corpo degli Agenti di Custodia, segnatamente dei Generali di brigata, diversi dei quali hanno chiesto un intervento da parte della scrivente sigla, e in riferimento alla nota n. 334734, dd 20 luglio 2026 di codesta Direzione Generale, si osserva:• La mancata previsione che il posto di funzione, relativo all’incarico di Comandante del GOM, dove in passato, ed in tempi non facili sul piano della complessità dei compiti d’assolvere e del contrasto alle criminalità organizzate e del terrorismo, al vertice della struttura specialistica, era posto un generale di brigata del Corpo degli AACC, trattandosi quest’ultimo di un grado corrispondente a quello di DIRIGENTE SUPERIORE della Polizia di Stato o al corrispondente dei Corpi di polizia militarizzati.• Come già in passato questa sigla avesse segnalato, con nota n. 94 del 5 novembre 2024, la congruenza dell’impiego della predetta importante professionalità, talché il non contemplarla proficuamente all’interno della complessa organizzazione anche securitaria dell’Amm.ne Penitenziaria avrebbe determinato il rischio di una situazione anomala di mancato impiego di risorse umane, la quale avrebbe favorito, altrimenti, una obiettiva criticità. Tra l’altro, l’incarico in questione, ove non si fosse voluto impiegare del personale del ruolo dei Generali di Brigata, bensì esclusivamente quello del Corpo della Polizia Penitenziaria, avrebbe dovuto prevedere l’impiego, vista la specificità delle funzioni da svolgere, di un dirigente superiore del precitato Corpo, e non, come adesso, di un Primo dirigente.FSI-USAEFederazione Sindacati Indipendenti,organizzazione costituente della confederazione .Non solo, ma ad oggi non risultano nemmeno chiarite, o meglio disvelate, quali siano le modalità di assegnazione e, precisamente, se venga o meno applicata la stessa prassi impiegata i primi dirigenti del Corpo, per i quali, dopo aver richiesto la loro disponibilitàper talune sedi, si è proceduto al loro trasferimento d’ufficio, con il relativo trattamento economico, ove spettante.Tra l’altro, si osserva che:• Non è previsto il posto di funzione di vice direttore della direzione generale del personale;Si comprenderà, pertanto, come tutto ciò ingeneri ulteriore complessità e confusione in un ambito, tra l’altro, delicatissimo per l’amministrazione, dove l’ancoraggio alle norme e alla motivazione dei provvedimenti che vengono assunti di volta in volta devono necessariamente essere intellegibili e consentire, a quanti abbiano un concreto ed attuale interesse al riguardo, di poter adire, ove li ritengano illegittime o inadeguate, le AA.GG. competenti, al fine di tutelare i propri diritti professionali, non trovandoci a vivere, come è intuibile, in tempi antichi, allorquando si praticava il rito medievale noto come adoubement, nel corso della cui cerimonia il signore o il sovrano toccavaleggermente la spalla del destinatario con il piatto della spada per conferirgli ufficialmente il titolo di cavaliere, rectius “incarico” dirigenziale.In attesa di un urgente riscontro, si porgono distinti saluti.

Il Coordinatore NazionaleEnrico Sbriglia

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