– Roma, 10 dic. – “Il riconoscimento di patrimonio
culturale immateriale dell’umanita’ per la cucina italiana e’ la
vittoria collettiva di chi ha saputo tutelare, promuovere e
accrescere nel tempo la grande ricchezza di ricette, tradizioni
e prodotti che ci e’ stata regalata dai territori in cui viviamo
e dalle precedenti generazioni”. Lo afferma in una nota il
vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio. “L’Unesco –
prosegue il parlamentare della Lega – ha voluto premiare i
nostri cuochi e le nostre nonne, i nostri agricoltori e le
nostre imprese alimentari, i nostri esportatori e i concittadini
che hanno lasciato l’Italia e hanno portato i nostri piatti in
giro per il mondo. Voglio fare i complimenti al Comitato
promotore, che ha sostenuto con forza e scrupolosita’ questa
candidatura, e condivido con loro la grande gioia di oggi, dopo
essere stato il primo all’interno delle Istituzioni a
riconoscere e sostenere il loro lavoro. Il governo, che con
merito ha saputo cogliere questo risultato, e’ chiamato da oggi
a un impegno ancora maggiore per difendere e sostenere le
materie prime e la qualita’ che caratterizzano la cucina
italiana, combattendo l’Italian Sounding, la concorrenza sleale,
le etichette allarmistiche e ogni tentativo di attacco che puo’
provenire dall’Europa e da altri Paesi”.

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