8 MARZO, MORACE (M5S): ITALIA HA PREMIER DONNA, MA DONNE PIU’ PENALIZZATE D’EUROPA

“La retorica dell’8 marzo ha stancato. Le donne non chiedono pacche sulle spalle ma uguaglianza nella vita pubblica e privata, nei diritti e nel mondo del lavoro, ma questa non arriverà mai senza politiche mirate e interventi incisivi. Quelli che il nostro governo non mette in campo. L’Italia vanta una Presidente del Consiglio donna, ma ha le donne più penalizzate d’Europa. Contro questa contraddizione, che è figlia di una profonda ingiustizia nella nostra società, Giorgia Meloni non fa nulla. Basti pensare che l’Italia è ultima in UE sul divario di genere nell’occupazione, quasi il doppio rispetto alla media europea. Secondo l’ultimo rapporto Inps il cosiddetto pension gap è al 30%, questo significa che le donne in media percepiscono una pensione più bassa del 30% rispetto agli uomini. Altri dati indicatori della diseguaglianza nella nostra società: il 29,3% delle donne lavora part-time contro il 6,2% degli uomini, dopo un figlio 7 dimissioni su 10 sono femminili e solo il 2,2% è amministratore delegato. Anche sul numero di manager donne siamo fanalino di coda in Europa. Le donne sono stanche di promesse e vuote dichiarazioni, vogliono fatti. Questo è per me lo spirito più autentico dell’8 marzo”, così in una nota Carolina Morace, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.     

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