Alma News 24
Esteri
by Redazione Alma News
31 Ottobre 2026
Re Mohammed VI
Rabat – Comunicato del Gabinetto Reale:
“Il mandato della Minurso non è stato rinnovato dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite durante la sua riunione di oggi, 30 ottobre 2026.
Si tratta di un’evoluzione importante e di un passo significativo verso la chiusura definitiva del dossier del Sahara marocchino alle Nazioni Unite.
Questo importante sviluppo coincide con la celebrazione della festa dell’Unità, decretata da Sua Maestà il Re Mohammed VI, che Dio lo assista, per incarnare la rottura nella gestione di questo dossier, passando da una semplice logica di gestione a un approccio di profonda trasformazione dei parametri.
Pertanto, il mancato rinnovo del mandato della Minurso significa chiaramente che la presenza di questa Missione nelle province del sud del Regno, in particolare attraverso il suo personale, i suoi veicoli, il suo materiale e i suoi simboli, dovrebbe cessare nei prossimi giorni.
È una pagina di 35 anni che ora è voltata. Ereditata da un contesto anacronistico e passato, questa Missione ha a lungo costituito uno strumento di internazionalizzazione della controversia regionale relativa al legittimo recupero da parte del Regno del Marocco delle sue province sahariane.
Inoltre, il mancato rinnovo della Minurso dovrebbe segnare la fine del rinvio al Consiglio di sicurezza e il ritiro di questa questione dal suo ordine del giorno. Da allora, le riunioni statutarie periodiche del Consiglio dedicate al Sahara marocchino, le relative relazioni del Segretario generale delle Nazioni Unite e i briefing del suo Inviato personale, non avrebbero più luogo.
Il processo politico dell’ONU, che è stato purtroppo segnato dalle tergiversazioni delle altre parti, dalla loro ostinazione a creare il blocco e a far durare lo status quo, è così sospeso. Azioni simili saranno condotte a breve anche all’interno degli altri organi dell’ONU.
Pur segnando la sua soddisfazione per questa evoluzione, il Marocco rimane fermamente attaccato al cessate il fuoco, nel rigoroso rispetto della sua integrità territoriale, della sua sicurezza nazionale e della tranquillità dei suoi cittadini.
Inoltre, la dinamica internazionale lanciata da Sua Maestà il Re Mohammed VI, che Dio lo protegga, continuerà, a livello bilaterale e regionale. Ha già permesso di capitalizzare importanti appoggi, poiché più di due terzi dei membri dell’ONU, compresi i membri permanenti del Consiglio di sicurezza e le potenze influenti, sostengono chiaramente l’autonomia, sotto la sovranità marocchina, come unico quadro di soluzione per risolvere questa disputa regionale”.

