SMENTITA UFFICIALE
Erroneamente avevamo riportato, che il responsabile dell’ incidente stradale poteva essere stato il Sig. Bartolomeo Savina, specificando però che al momento la procura dell’Avana non aveva indicato il suo nome
Il regime ha dovuto rimuovere uno dei suoi portavoce ufficiali più importanti, Humberto López, dopo che il giornale indipendente 14yMedio ha pubblicato che era , un imprenditore italiano vicino a Fidel Castro e proprietario del negozio in valuta Casalinda.
In tale occasione il portavoce aveva dichiarato anche che il conducente era in stato di ebbrezza mentre conduceva l’auto per le vie dell’ Avana e poteva essere anche sotto l’effetto di stupefacenti.
Tutto ciò allo stato attuale non risulta, tantomeno risulta essere una persona con precedenti penali.
Il presunto responsabile dell’incidente si chiama; invece Mario Pontolillo, con residenza permanente a Cuba, che sarebbe il responsabile di detto incidente stradale avvenuto il 25 agosto scorso tra il centro della capitale e l’Avana vecchia.
Lo rende noto il sito Tribuna de la Habana, organo del comitato provinciale del partito comunista cubano.
L’incidente ha causato la morte della 35enne Mairovis Valier Heredia, e il ferimento di almeno otto persone.
Pontolillo, un ex carabiniere, è dal 25 agosto scorso in carcere preventivo e con divieto di lasciare l’isola, mentre proseguono le indagini per portarlo a processo con pene proporzionate “alla gravità dei fatti”.
L’annuncio è arrivato dopo giorni di silenzio ufficiale e voci su presunti tentativi di protezione di imprenditori stranieri legati al governo dopo che la famiglia della vittima aveva denunciato la mancanza di sostegno da parte delle autorità, rende noto il sito del periodico di Martí Noticias, precisando che il caso ha scosso l’opinione pubblica cubana e la comunità italiana locale, tra richieste di giustizia e sospetti di insabbiamenti.
Ci scusiamo con il sig Savina , per quanto erroneamente riportato, la notizia imprecisa, rimbalzata da un giornale spagnolo e agenzie giornalistiche, oltre che diversi siti di periodici e blog italiani, riportato anche dal mezzo indipendente cubano 14ymedio.
Detti organi di informazione sostenevano che Savina fosse stato arrestato con l’accusa di essere il responsabile di un grave incidente stradale, un “atropello multiplo”, in cui era morta una donna, nella capitale cubana.
In realtà, Savina si trovava in Italia, ad Avezzano, nel momento in cui si è verificato l’incidente.
