Tpl. Casu (Pd): governo deve coprire subito gli extracosti caro carburanti

“La maggioranza ha bocciato il nostro ordine del giorno con cui chiedevamo al Governo una misura semplice e concreta: coprire a livello nazionale gli extracosti causati dall’aumento dei carburanti e dei costi energetici per il trasporto pubblico locale, evitando che questo ulteriore peso ricada su Regioni, enti locali, aziende e cittadini già alle prese con i tagli al fondo nazionale.” “Non abbiamo potuto accettare la riformulazione proposta perché riproponeva sostanzialmente gli stessi impegni già assunti la scorsa settimana sul nostro ordine del giorno al decreto-legge prezzi petroliferi, senza introdurre alcuna misura concreta aggiuntiva.” “Una scelta grave e incomprensibile mentre il settore sta affrontando una situazione sempre più critica. Secondo diverse stime il Fondo nazionale trasporti è oggi inferiore di circa il 38 per cento in termini reali rispetto al 2009, mentre continuano ad aumentare i costi sostenuti dalle aziende del trasporto pubblico locale. Solo nel Lazio, per il 2026, sono stati stimati circa 40 milioni di euro di extracosti legati all’aumento del prezzo dei carburanti. Con il nostro ordine del giorno chiedevamo al Governo di compensare questi aumenti per garantire che l’incremento del costo del carburante non si traduca in tagli ai servizi, aumenti delle tariffe o ulteriori difficoltà per le aziende del settore. Il rischio concreto è la riduzione dei servizi essenziali per pendolari, lavoratrici, lavoratori e studenti, oltre al rallentamento degli investimenti necessari alla modernizzazione del settore. Il Governo smetta di voltarsi dall’altra parte: il diritto alla mobilità si difende con risorse adeguate e interventi immediati, non con continui tagli e rinvii.” Così Andrea Casu, deputato Pd e Vice Presidente della Commissione Trasporti primo firmatario dell’odg presentato insieme ai deputati Pd Anthony Barbagallo Ouidad Bakkali Valentina Ghio e Roberto Morassut. https://youtu.be/y7SU4ZuQYRQ?si=_L7GZ_6d21MjWq2V

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