“Siamo ancora in tempo per salvare la politica di coesione dai tagli previsti nella proposta della Commissione europea per il Quadro Finanziario Pluriennale 2028‑2034. Il modello proposto tende a concentrare molte decisioni a livello nazionale, raggruppando strumenti che prima erano distinti, come coesione, agricoltura e sviluppo regionale. Questo spostamento rischia di ridurre il ruolo diretto delle regioni e dei territori e di indebolire la partecipazione delle comunità locali nelle scelte strategiche. Un altro aspetto centrale per noi è la trasparenza e la partecipazione multilivello: se tutto viene centralizzato, rischiamo che le scelte non rispecchino i bisogni reali delle comunità, e che le decisioni vengano prese lontano dai cittadini che dovrebbero beneficiarne. Per questo continueremo a batterci affinché nel negoziato finale vengano confermate risorse reali e vincolate per la coesione e siamo contenti che tutti i gruppi al Parlamento europeo sposino questa posizione perché – lo ricordiamo – la proposta della Commissione non arriva dal nulla: è stata approvata dai Commissari dei partiti di centrodestra, gli stessi che oggi la contestano”, così Valentina Palmisano, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, in un intervento durante il convegno EuRegions4Cohesion che si è tenuto al Parlamento europeo.
MOVIMENTO 5 STELLE EUROP

