Venerdì 11 settembre la lezione “Arte e intelligenze per disegnare il futuro”. Il Meeting di Biogem riunisce studiosi e protagonisti del dibattito scientifico e culturale
ARIANO IRPINO (AV) – Quale rapporto può nascere tra creatività, arte e nuove forme di intelligenza in una società sempre più segnata dall’intelligenza artificiale? È uno degli interrogativi al centro della lezione che Mario Caligiuri terrà venerdì 11 settembre ad Ariano Irpino, nell’ambito della XVIII edizione del Meeting “Le Due Culture”.
L’intervento, dal titolo “Arte e intelligenze per disegnare il futuro”, si inserisce nel programma della manifestazione dedicata quest’anno al tema “La scienza, l’umano, l’Occidente”.
Un confronto particolarmente attuale in una fase in cui lo sviluppo dell’intelligenza artificiale sta modificando non soltanto il mondo del lavoro e della formazione, ma anche la produzione culturale, la comunicazione e il modo stesso in cui vengono elaborate e diffuse le conoscenze.
Il Meeting “Le Due Culture”
La manifestazione, promossa dalla Fondazione Biogem e presieduta da Ortensio Zecchino, si svolgerà ad Ariano Irpino dal 10 al 13 settembre.
Il Meeting nasce con l’obiettivo di mettere in dialogo cultura scientifica e cultura umanistica, superando una separazione che appare ancora più significativa nell’epoca delle grandi trasformazioni tecnologiche.
L’edizione 2026 propone un confronto multidisciplinare sul rapporto tra progresso scientifico, dimensione umana e ruolo dell’Occidente.
Nel corso delle quattro giornate si alterneranno personalità del mondo scientifico e culturale, tra cui Aldo Schiavone, Giacomo Rizzolatti, Renzo Pegoraro, Ernesto Galli della Loggia, Roberto Esposito, Vera Zamagni e Giorgio Starace.
Arte, intelligenza e nuove tecnologie
La lezione di Caligiuri mette al centro una delle questioni destinate a segnare i prossimi anni: il rapporto tra le capacità umane e sistemi tecnologici sempre più evoluti.
Il titolo scelto, “Arte e intelligenze per disegnare il futuro”, apre infatti una riflessione che va oltre la sola dimensione tecnologica e richiama il ruolo della creatività e della cultura nella costruzione della società che verrà.
Un tema che si inserisce pienamente nel filo conduttore del Meeting: comprendere come il progresso scientifico possa convivere con la centralità dell’essere umano e quali strumenti culturali siano necessari per governare, anziché semplicemente subire, le trasformazioni in corso.
L’appuntamento con la lezione di Mario Caligiuri è per venerdì 11 settembre 2026 ad Ariano Irpino.

