ROMA, 08 SET – “La politica in Italia non vede ancora il turismo come un settore industriale vero e proprio. Guardiamo troppo a quante persone vengono nel nostro Paese e troppo poco a quanto spendono. Siamo contenti quando i visitatori stranieri vengono ad acquistare i prodotti made in Italy, ma non sosteniamo gli acquisti con un tax refund totale e immediato, come avviene altrove”. Lo ha affermato Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato e responsabile del dipartimento Turismo della Lega, intervenendo all’iniziativa del partito ‘A tua difesa’, insieme a Nicola Romanelli, fondatore di Travel Hashtag Advisor. “Un problema di questo settore è non riuscire a fare sistema”, ha proseguito Centinaio. “Vale per gli operatori, che faticano a presentarsi in maniera unitaria nel confronto con le Istituzioni. Ma vale soprattutto per lo Stato, perché è vero che il turismo è materia di competenza delle Regioni, ma non possiamo continuare a presentarci all’estero con venti offerte diverse. Il Ministero deve riuscire a fare più coordinamento per favorire lo sviluppo dei tanti turismi che possiamo offrire ai visitatori”, ha concluso il senatore della Lega.

