Il 18 settembre un evento tra storia, giustizia e diritti umani
ROMA – Il carcere di Regina Coeli diventa cornice di un appuntamento culturale e civile di rilievo. Giovedì 18 settembre 2025, alle ore 16:00, all’interno della casa circondariale verrà presentato I Cimiteri dei Vivi di Filippo Turati, opera che resta una delle più lucide denunce sulle condizioni di vita nelle carceri italiane di fine Ottocento, ma che conserva intatta la sua attualità.
Ad aprire i lavori sarà il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, segno della forte attenzione istituzionale verso un’iniziativa che lega memoria storica e dibattito sul presente.
Il parterre dei relatori è ampio e qualificato: il giudice di Cassazione Giuseppe Cricenti, il professore di Medicina legale Paolo Arbarello, la psicologa e criminologa del Ministero della Giustizia Stefania Cacciani, l’avvocata Irma Conti, componente del Garante nazionale per i diritti delle persone private della libertà personale, e l’onorevole Giuseppe Gargani, giurista e presidente dell’Associazione ex parlamentari. A coordinare l’incontro sarà Pier Ernesto Irmici, direttore della collana editoriale “Orme della libertà”.
Il volume di Turati, pubblicato da Edizioni Il Papavero, è una testimonianza scomoda e coraggiosa: un atto d’accusa contro le condizioni disumane delle carceri, che spinge ancora oggi a riflettere sul senso della pena e sulla reale possibilità di rieducazione. Non a caso la presentazione avviene proprio a Regina Coeli, luogo simbolo che racconta la complessità e le contraddizioni del sistema penitenziario italiano.
L’evento sarà accessibile solo su prenotazione e i posti sono limitati. Per partecipare è necessario contattare l’editore all’indirizzo info@edizioniilpapavero.it.

