Bergamo – 19 marzo 2026 – Una donna di 42 anni è stata uccisa questa mattina nella propria abitazione a Bergamo dal marito, che l’ha colpita ripetutamente con un coltello. La vittima, residente in un appartamento in zona centrale della città, non è sopravvissuta alle ferite riportate.
Secondo le prime informazioni fornite dalle forze dell’ordine, l’uomo, 49 anni, avrebbe agito durante un acceso litigio con la moglie. Subito dopo il gesto, ha tentato di togliersi la vita, ma è stato soccorso dagli operatori del 118 e tratto in arresto. Attualmente si trova ricoverato sotto sorveglianza in ospedale, in attesa delle decisioni della magistratura.
L’allarme è stato lanciato da una parente della coppia, che ha sentito rumori sospetti provenire dall’abitazione. Sul posto sono intervenuti la polizia e i soccorritori, ma per la donna non c’era ormai più nulla da fare.
Le autorità hanno avviato tutti gli accertamenti necessari per chiarire le circostanze dell’accaduto, comprese eventuali dinamiche precedenti di violenza domestica. L’episodio si inserisce nel contesto più ampio della lotta contro i femminicidi in Italia, un fenomeno che continua a preoccupare le istituzioni e le associazioni impegnate nella tutela delle donne.
Il sindaco di Bergamo ha espresso cordoglio per la vittima, ribadendo l’importanza di sensibilizzare la società sul tema della violenza di genere e di rafforzare la protezione per le persone a rischio.
Questo tragico episodio ricorda come la violenza domestica possa avere conseguenze drammatiche, e sottolinea l’urgenza di interventi tempestivi e di una rete di supporto efficace per le potenziali vittime.

