Un nuovo e prestigioso riconoscimento consolida la reputazione di eccellenza di Cantine del Notaio nel panorama enologico italiano. L’etichetta Aglianico del Vulture DOC “La Firma” 2020 ha conquistato il secondo posto tra i migliori vini rossi nazionali nell’edizione 2026 dell’Annuario dei Migliori Vini Italiani, selezione che ha preso in esame circa 8.500 etichette provenienti da tutte le regioni del Paese. La premiazione si è svolta a Roma, negli spazi del Salone delle Fontane, durante la serata inaugurale della rassegna “I Migliori Vini Italiani”, ideata dall’analista sensoriale Luca Maroni e giunta alla venticinquesima edizione. A ritirare il riconoscimento è stato l’enologo aziendale Saverio Vernucci, che ha sottolineato la personalità del vino premiato: un Aglianico del Vulture di grande intensità, caratterizzato da profumi complessi di frutti rossi maturi e note evolute di spezie, cacao e tostature. Al palato si distingue per struttura, equilibrio e tannini levigati, qualità che ne garantiscono eleganza e lunga persistenza. Il risultato ottenuto rappresenta un’ulteriore conferma del percorso intrapreso quasi trent’anni fa dal fondatore Gerardo Giuratrabocchetti, che ha puntato con determinazione sulla valorizzazione dell’Aglianico del Vulture e sull’identità del territorio lucano. Un lavoro fondato sull’integrazione tra tradizione e ricerca enologica, capace di esprimere al meglio le potenzialità di un vitigno storico e di un’area ricca di cultura e biodiversità. Il riconoscimento assume un significato ancora più simbolico nell’anno in cui il Vulture è insignito del titolo di Città del Vino 2026, rafforzando il ruolo dell’area come punto di riferimento della viticoltura meridionale di qualità. Con risultati come questo, Cantine del Notaio continua a portare il nome del territorio sui palcoscenici nazionali e internazionali, confermando la Basilicata tra le regioni italiane di maggiore interesse enologico.
Cantine del Notaio sul podio nazionale: l’Aglianico “La Firma 2020” tra i migliori vini d’Italia

