CASA SALVINI. CASU (PD): GOVERNO RISPONDA, DA SEI MESI SILENZIO INACCETTABILE SU CONFLITTI DI INTERESSE

A sei mesi dalla nostra interrogazione presentata il 9 dicembre scorso insieme al collega Barbagallo alla luce delle inchieste giornalistiche de “il Domani”sull’acquisto della casa del Ministro Salvini, il governo continua a tacere. Un silenzio inaccettabile che calpesta le prerogative del Parlamento. La nostra interrogazione pone quesiti estremamente chiari su potenziali e gravi conflitti di interesse. Parliamo di figure strettamente legate al Ministro che contemporaneamente guidano importanti società pubbliche e curano gli affari privati dello stesso Salvini. La nostra è una domanda semplice, trasparente: chi paga e con quali risorse? Poniamo un tema di netta responsabilità politica nelle scelte e di gestione del denaro pubblico. Non osiamo nemmeno pensare che cosa avrebbe fatto il ministro Salvini se fosse stato all’opposizione di fronte a un Ministero travolto ogni giorno dalle inchieste, dalle Olimpiadi al Ponte, ma quello che pretendiamo è chiarezza su un apparente e opaco coacervo di interessi pubblici e privati che avvolge l’azione del Ministero. Per questo sollecitiamo una risposta immediata nella prima seduta utile. La trasparenza non è un optional, il governo riferisca in Aula”. Così il deputato Andrea Casu, della presidenza del Gruppo Pd, intervenendo in Aula.

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