Dl Lavoro, Class Italia: “Bene la definizione del TEC, ma salario e autonomia delle parti sociali restino al centro”

Lavoro, Class Italia: “Bene la definizione del TEC, ma salario e autonomia delle parti sociali restino al centro”Roma, 6 giugno 2026Class Italia segue con attenzione l’emendamento al decreto lavoro che definisce il trattamento economico complessivo (TEC), comprendendo voci retributive e welfare contrattuale, e riconosce gli incentivi a tutti i contratti collettivi che garantiscano un TEC equivalente.”La volontà di dare una definizione chiara del trattamento economico complessivo è condivisibile e può essere uno strumento utile contro il dumping e i cosiddetti ‘contratti pirata’ – afferma Tomasi, portavoce del coordinamento. Il principio di equivalenza, fondato sulla sostanza economica dei contratti e non sulla sigla che li sottoscrive, valorizza la qualità delle tutele riconosciute ai lavoratori”.Un plauso va alla maggioranza, perché la strada avviata è quella giusta: affrontare il nodo del trattamento economico con coraggio e visione è un segnale di responsabilità verso lavoratori e imprese.Class Italia ribadisce il valore degli articoli 36 e 39 della Costituzione e chiede che la definizione del TEC non sia affidata soltanto alla legge, ma costruita con il confronto di tutte le parti sociali. “L’obiettivo giusto – aggiunge Tomasi – è spostare la competizione sulla qualità delle tutele: per questo servono criteri di equivalenza rigorosi e verificabili, controlli effettivi e piena trasparenza”.Serve una disciplina chiara che definisca le regole del gioco.Class Italia auspica infine che l’esame parlamentare valorizzi le preoccupazioni espresse da più parti, nell’interesse di un mercato del lavoro più trasparente, equo e stabile, che tuteli insieme lavoratori e imprese.

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