Grande partecipazione al convegno “Il contratto di lavoro dei dipendenti del comparto Funzioni Centrali”, promosso da FSI-USAE presso l’Istituto Sant’Orsola di Roma. L’iniziativa ha registrato una significativa presenza di lavoratori, dirigenti e rappresentanti delle istituzioni, confermando il forte interesse verso le tematiche legate alla valorizzazione del dipendente pubblico e al miglioramento dei servizi offerti ai cittadini.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali e l’introduzione di Paola Saraceni, Segretario Nazionale di Federazione e Coordinatore Nazionale del Comparto Funzioni Centrali FSI-USAE. La moderazione dell’incontro è stata affidata a Luigia Aristodemo, presidente dell’Associazione Dire Donna Oggi.
Tra gli interventi più apprezzati quello di Antonino Galloni, Rettore della Unicampus HETG, che ha affrontato il tema dei lavoratori del pubblico impiego come pubblici ufficiali con contratto di diritto privato, portando la propria esperienza maturata in decenni di attività nella pubblica amministrazione. Lo stesso Galloni ha inoltre approfondito il ruolo dello Stato nel miglioramento del rapporto con cittadini e imprese.
Di particolare interesse anche il contributo di Antonio Votino, Presidente del CE.S.MA.L., che ha illustrato il ruolo delle elevate professionalità e del middle management nella guida dei processi di innovazione digitale nella Pubblica Amministrazione.
Il dibattito è stato ulteriormente arricchito dagli interventi di Antonio Pappalardo, Direttore del Centro per la Giustizia Minorile del Lazio, Abruzzo e Molise; Enrico Sbriglia, Coordinatore Nazionale Dirigenti Penitenziari FSI-USAE e Garante dei Diritti della Persona per il Friuli Venezia Giulia; e Roberta Angelilli, Vicepresidente della Regione Lazio, che hanno offerto spunti e riflessioni sulle prospettive del lavoro pubblico e sulle sfide che attendono le amministrazioni centrali.
Molto partecipato il dibattito conclusivo, durante il quale relatori e pubblico si sono confrontati in maniera aperta e costruttiva sui temi emersi nel corso del pomeriggio. Le numerose domande e osservazioni hanno evidenziato la necessità di continuare a promuovere occasioni di confronto e approfondimento su questioni centrali per il futuro della Pubblica Amministrazione.






