Rifiuti e materiali abbandonati ostacolano il deflusso delle acque in via Wolf Ferrari. Dopo le segnalazioni dei cittadini, il Municipio si attiva per la bonifica.
ROMA – Bottiglie, plastica, lattine, vestiti e rifiuti ingombranti accumulati lungo il canale di scolo. All’Infernetto torna alta l’attenzione sulla situazione di via Wolf Ferrari, dove le condizioni del corso d’acqua sollevano preoccupazioni non soltanto dal punto di vista ambientale, ma anche per il rischio di nuovi allagamenti.
Il canale si trova a poca distanza dalla Tenuta Presidenziale di Castelporziano e rappresenta una delle infrastrutture necessarie al corretto deflusso delle acque in un territorio particolarmente delicato sotto il profilo idraulico.
Rifiuti nel canale e rischio in caso di forti piogge
Il problema diventa particolarmente serio quando arrivano precipitazioni intense. L’accumulo di rifiuti può infatti ostacolare il normale scorrimento dell’acqua e contribuire all’occlusione dei passaggi sotto la sede stradale.
Le conseguenze possono ripercuotersi direttamente sul quartiere: strade e garage esposti agli allagamenti, difficoltà nello smaltimento delle acque e materiali trascinati lungo il sistema di drenaggio fino al mare.
Un rischio che per i residenti non è soltanto teorico. Le recenti precipitazioni hanno nuovamente mostrato la vulnerabilità della zona e riacceso l’attenzione sulle condizioni dei canali dell’Infernetto.
La richiesta: non solo bonifiche, ma prevenzione
Sul caso è intervenuta Retake, richiamando l’attenzione sulla necessità di liberare il canale di via Wolf Ferrari e, soprattutto, di impedire che dopo ogni intervento la situazione torni rapidamente al punto di partenza.
Tra le possibili misure preventive viene indicato anche l’impiego di fototrappole per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti. La questione riguarda infatti anche i costi: intervenire periodicamente con operazioni straordinarie di rimozione significa utilizzare risorse pubbliche per affrontare un fenomeno che potrebbe almeno in parte essere contrastato attraverso maggiori controlli e prevenzione.
La criticità, inoltre, non sarebbe circoscritta a un unico punto. L’attenzione riguarda anche altri canali dell’area dell’Infernetto, compreso quello in direzione di Viale dei Pini.
Il Municipio si attiva
Dopo le segnalazioni arrivate dal territorio, la vicenda è stata presa in carico dall’assessora all’Ambiente del Municipio, Valentina Prodon, che si è attivata per predisporre la bonifica del canale.
L’intervento di pulizia rappresenta però soltanto il primo passaggio. La questione posta dal territorio è più ampia: mantenere efficienti i canali, impedire nuovi accumuli di rifiuti e intervenire prima che una precipitazione intensa trasformi una situazione di degrado in un’emergenza.
All’Infernetto, dunque, la richiesta è quella di passare dalla logica dell’intervento straordinario a quella della manutenzione e della prevenzione, tutelando contemporaneamente il quartiere e un’area ambientale particolarmente preziosa del litorale romano.

