L’Innovazione al Galoppo: Horshare Rivoluziona il Mondo delle Corse Ippiche con AI e Blockchain


Ho incontrato Davide Russo, un giovane imprenditore di soli 27 anni, ad un evento a Milano (e successivamente online) e sono rimasto colpito dalla sua visione audace e dalla passione contagiosa per un progetto che promette di stravolgere un settore tradizionalmente radicato nel passato: quello delle corse dei cavalli. La sua dedizione al progetto Horshare lo rende un vero esempio per i giovani che si avvicinano all’imprenditoria. Di seguito un’intervista in cui ci spiega in ogni dettaglio la sua iniziativa imprenditoriale.

Introduzione e Visione: Un Mondo Antico Incontra il Futuro Digitale
Dire News Oggi: Davide, il mondo delle corse dei cavalli è noto per le sue tradizioni. Come è nata l’idea di combinare un settore così antico e, come hai accennato, “indietro” tecnologicamente, con le frontiere dell’innovazione come la blockchain e l’intelligenza artificiale?
Davide Russo: L’idea è nata dalla consapevolezza che il mercato dei cavalli da corsa è rimasto molto indietro a livello tecnologico e gestionale. Ci siamo accorti che esistevano tante problematiche che per noi, più inclini alla tecnologia, potevano essere facilmente risolvibili. Parliamo di burocrazia complessa e lunga, la necessità di avvocati e contratti infiniti, una generale mancanza di trasparenza e un network difficile da penetrare senza le giuste conoscenze o, a volte, senza stringere “amicizie”.
La nostra visione è stata chiara: creare una piattaforma dove le persone possano comprare e vendere quote di cavalli in modo facile, semplice e trasparente. L’obiettivo è permettere di iscrivere un cavallo o acquistare una quota con pochi clic, utilizzando contratti standardizzati e automatizzati tramite Smart Contract. Questo non solo semplifica i processi, ma permette anche di abbassare drasticamente il costo delle quote, rendendo il mercato accessibile anche a giovani che oggi potrebbero essere esclusi da una barriera all’ingresso di 5.000-10.000 euro per quota, permettendo di acquistare quote. La semplificazione è fondamentale per aumentare il “pool” di persone interessate e amplificare il mercato stesso.

Tecnologia e Innovazione: AI, Blockchain e il “Digital Twin” del Cavallo
Dire News Oggi: Entriamo nel vivo della tecnologia. Hai menzionato blockchain, AI, big data. Come queste tecnologie si integrano concretamente nella gestione e nel mercato dei cavalli da corsa?
Davide Russo: La blockchain è uno strumento cruciale per noi. La utilizziamo per tracciare ogni operazione, garantire la trasparenza e creare un database unico. Questo è rivoluzionario in un mercato dove spesso non esistono certificati di proprietà ufficiali e ci si basa su autodichiarazioni, con il rischio di frodi. Vogliamo creare un database internazionale unificato con tutte le informazioni e i certificati di proprietà dei cavalli, portando etica e semplificazione nei processi.
Per quanto riguarda l’Intelligenza Artificiale e i Big Data, il potenziale è enorme. Oggi, molte scuderie registrano allenamenti e alimentazione su lavagne, perdendo dati preziosi. Per noi, questi sono dati importantissimi che, se raccolti su larga scala, diventano “big data” da analizzare. Questa analisi ci permette di ottenere informazioni cruciali su:
• Salute e preferenze del cavallo: Dati su alimentazione e regime di allenamento;
• Previsioni di performance: Incrociando dati sulle vittorie, sui ceppi e le famiglie dei cavalli (tutti i cavalli in Europa provengono da poche famiglie incrociate con pochi “stalloni”, ndr), possiamo identificare combinazioni genetiche che producono vincitori. Questo è un servizio di consulenza prezioso per gli agenti, aiutandoli a evitare investimenti su cavalli con basse probabilità di vincita alle aste;
• Piani di allenamento personalizzati: Possiamo determinare se un cavallo è “precoce” (vincitore a 2 anni) o “tardivo” (vincitore a 3-4 anni). Questo evita di stressare eccessivamente i cavalli tardivi, preservando la loro salute e massimizzando le prestazioni nel lungo periodo;
Un’altra applicazione dell’AI riguarda le corse stesse: in collaborazione con il Politecnico di Milano, stiamo ragionando su telecamere intelligenti che permetteranno un posizionamento in tempo reale dei cavalli sia durante la gara che al traguardo. Questo eliminerà l’attesa di 5-10 minuti per l’analisi “frame by frame” e renderà l’esperienza molto più dinamica per gli appassionati.
Infine, l’apice di questa raccolta dati è la creazione di un “digital twin” per ogni cavallo, probabilmente il primo di un essere vivente. Questo gemello digitale, alimentato da una quantità enorme di dati, ci permetterà di assegnare una valutazione precisa al cavallo, determinarne i valori effettivi (velocità, forza) ed eseguire simulazioni. L’obiettivo ultimo di questa tecnologia è la creazione di una vera e propria “borsa dei cavalli”, dove algoritmi precisi attribuiscono valori basati sui dati, e si potrebbe persino simulare gare tra cavalli famosi del passato, creando un nuovo livello di coinvolgimento per gli appassionati.

Modello di Business e Mercato: Dalla Mediazione agli ETF di Cavalli
Dire News Oggi: Come si traduce tutto questo in un modello di business? Chi sono i vostri clienti e quali problemi risolvete concretamente per loro?
Davide Russo: Attualmente, Horshare funge da mediatore tra acquirenti e venditori di quote di cavalli. I nostri clienti includono proprietari di cavalli, sindacati, ma anche appassionati e persone curiose che vogliono avvicinarsi al mondo dell’ippica senza spendere capitali ingenti.
La nostra visione futura è di diventare uno strumento finanziario, permettendo investimenti diretti nei cavalli, che consideriamo a tutti gli effetti un asset. Stiamo negoziando per costituire un’azienda a Dubai, dove una normativa ad hoc sembra fatta apposta per noi. Questo ci permetterà di offrire ETF di cavalli, dove gli investitori, anche senza essere esperti, potranno investire su un gruppo di cavalli o su una scuderia, diversificando il rischio e aumentando le probabilità di vincita.
Tra i servizi futuri o in fase di sviluppo:
• Gestione dei Sindacati: Aiutiamo a formare e a gestire i sindacati (associazioni giuridiche per la comproprietà di un cavallo). Vogliamo standardizzare processi che oggi sono spesso disorganizzati (gestiti via WhatsApp, ad esempio). L’obiettivo è creare una DAO (Decentralized Autonomous Organization) per i sindacati, che permetterà decisioni rapide e partecipative tramite votazioni su aspetti come il nome del cavallo o il colore del fantino.
• Community e Crowdfunding: Introdurremo funzionalità social per l’interazione e la condivisione di informazioni. Sarà possibile aprire campagne di crowdfunding per l’acquisto di cavalli da parte di scuderie (specialmente quelle più piccole) o per la formazione di nuovi sindacati, con la comunità che contribuisce al capitale. Questo amplificherà enormemente il network e le opportunità di business.
• Horshare Academy: Una libreria di conoscenze con video catalogati per informare neofiti ed esperti sul mondo dei cavalli. È stata pensata per semplificare la comprensione di termini e pratiche complesse che rendono difficile l’ingresso nel settore per chi non è del mestiere.
I problemi che risolviamo sono molteplici: l’eccessiva burocrazia, la mancanza di trasparenza, le barriere all’ingresso economiche, la gestione inefficiente dei dati e la mancanza di strumenti di analisi per ottimizzare performance e investimenti.

Impatto e Futuro: Un Ecosistema da Digitalizzare e Amplificare
Dire News Oggi: Qual è l’impatto potenziale di Horshare sull’industria dei cavalli e quali sono le vostre prospettive a lungo termine?
Davide Russo: Io definisco il mercato dei cavalli un “mercato vergine” perché è incredibilmente non digitalizzato. Se Horshare prenderà piede come spero, le strade che potranno aprirsi sono infinite. L’ippica è un ecosistema enorme che genera molto lavoro e un’ingente quantità di denaro. Il nostro scopo è digitalizzarlo e amplificarlo. La visione a lungo termine è quella di essere un attore centrale in questa “borsa dei cavalli”, rendendo l’investimento in questo settore più accessibile, trasparente e guidato dai dati.

Domande Personali e Conclusione: La Perseveranza dell’Imprenditore
Dire News Oggi: Davide, la tua giovane età e la tua determinazione sono un esempio. Ci racconti qualcosa del tuo percorso e quali consigli daresti a un giovane imprenditore che vuole innovare in un settore tradizionale?
Davide Russo: Ho 27 anni e sono ingegnere gestionale. Ho lavorato in consulenza per un paio d’anni, un’esperienza che mi ha dato una preziosa “gavetta”, ma ho sempre desiderato fare l’imprenditore, seguendo le orme di mio padre. Ho avuto la fortuna di viaggiare molto, vivendo in Algeria, Spagna e America, il che mi ha reso molto open mind e poliglotta. L’università mi ha fornito un mindset ingegneristico applicato all’economia, fondamentale per il mio approccio.
Il consiglio principale che posso dare a chiunque voglia intraprendere il percorso imprenditoriale è la persistenza. Le mie idee, inclusa Horshare, sono state molto criticate all’inizio; nessuno ci credeva, a parte mio padre. Ma se si è convinti al 100% che un’idea abbia valore, bisogna perseverare. Disciplina e perseveranza sono chiavi.
Spesso, l’introduzione di nuove tecnologie in settori tradizionali incontra scetticismo e resistenza, perché le persone non amano i cambiamenti e tendono a vedere le minacce prima dei benefici. Ho incontrato ex fantini famosi che faticavano a comprendere concetti come il “digital twin” o la vendita di quote digitali, persino l’esistenza stessa dei sindacati. Tuttavia, l’accoglienza è stata generalmente molto positiva, specialmente grazie al cambio intergenerazionale. I figli degli allevatori e degli operatori più anziani sono molto più aperti e interessati alle soluzioni tecnologiche. In un solo mese, sono passato da sconosciuto all’Ippodromo di San Siro a Milano a essere invitato alla Dubai World Cup. Questo dimostra che il valore dell’innovazione, se valido, si impone. L’importante è non arrendersi (“never give up”) di fronte alle critiche, perché alla fine, il valore della soluzione arriverà.

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