EX ILVA, PALMISANO (M5S): ANCORA UN MORTO SUL LAVORO, INTERROGAZIONE ALLA COMMISSIONE EUROPEA



“Un altro incidente mortale sul lavoro si è verificato nello stabilimento dell’ex Ilva. La vittima è Loris Costantino, 36 anni, dipendente di un’azienda dell’appalto esterno, precipitato da un’altezza di quasi 20 metri. Ai suoi familiari, ai collaghi e alle organizzazioni sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm e Usb, che hanno occupato la direzione e proclamato 24 ore di sciopero, esprimiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza”, così in una nota Valentina Palmisano, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.



“Quanto sta accadendo all’ex Ilva è inaccettabile. Il governo procede come se nulla fosse, arrivando ad autorizzare un prestito ponte da 390 milioni di euro nonostante le perdite strutturali dell’azienda e la sentenza della Corte di Giustizia europea che impone la sospensione delle attività in presenza di rischi sanitari. Queste risorse non sono destinate a un piano di riconversione industriale coerente con gli obiettivi di decarbonizzazione e di messa in sicurezza dello stabilimento, ma esclusivamente al mantenimento della continuità produttiva in un’area già gravemente compromessa dal punto di vista ambientale, sanitario e della sicurezza dei lavoratori. Con un’interrogazione alla Commissione europea, cofirmata da tutta la delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, chiediamo come questo prestito ponte possa essere ritenuto compatibile con il divieto di sostegno alle imprese strutturalmente in perdita. La Commissione deve garantire il pieno rispetto della sentenza della Corte e impedire l’utilizzo di risorse pubbliche per attività che arrecano danno alla salute, in linea con il principio del ‘non arrecare un danno significativo’. Fermiamo questa lunga scia di morte a Taranto”, conclude Palmisano.




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