In questo mese così importante per lo sport, a 2 anni dalla nascita della nostra società sportiva, possiamo ben dire che la Nazionale del Mediterraneo ha seminato e sposato in pieno i valori che il Giubileo dello Sport il prossimo 15 giugno 2025’ inizierà a diffondere.
Lo sport infatti è lo specchio della nostra società, in grado di trasmettere modelli di vita e pratiche di comportamento più o meno virtuose. Rappresenta, dunque, un importante momento di formazione, sia da un punto di vista motorio che psicologico- emozionale.
Aiuta i giovani ad abituarsi a strutturare il proprio tempo, a controllare il proprio carattere, rispettare l’impegno preso e i tempi da questo richiesti.
Oggi sono molti i giovani che vivono una crisi d’identità capace di innescare sentimenti di insicurezza, vulnerabilità e fragilità.
Ed è proprio in un contesto simile che lo sport, come veicolo educativo, ha un ruolo centrale, poiché forma le persone in quanto tali, ancor prima degli atleti.
È indubbio che lo sport sia un veicolo di inclusione, aggregazione e partecipazione con un ruolo sociale fondamentale, che permette lo sviluppo di capacità e abilità essenziali per una crescita equilibrata.
Che si tratti di bambini, di ragazzi, di adulti o di anziani, esso rappresenta una scuola di vita, che non smette mai di insegnare nuove regole: stare con gli altri, condividere, contribuire al raggiungimento di obiettivi difficili, sfidanti, ma non impossibili.
Il senso comune di appartenenza e partecipazione sono armi potenti, che, piano piano, possono realizzare quel cambiamento che tutti noi ci aspettiamo.
La nostra Mission si concentrerà su questo, e la vicinanza alle Diocesi nonché al CIS – Centro Interconfessionale di Studi “Unitatis Redintegratio” mira proprio a questo sviluppo:
La salute, la crescita cognitiva, ma anche l’inclusione e il rispetto per le culture diverse.
Perché lo sport di fatto è uno strumento educativo ma altresì, “ comunicativo “ su larga scala!
Proprio sulla Comunicazione, la Nazionale del Mediterraneo, il prossimo 23 Settembre, a Roma, fisserà uno dei suoi 5 punti cardini alla Presentazione del Trofeo Nazionale “ Paix in Terris “: sarà presentata la nuova redazione Online che sarà curata proprio da noi al fianco del bravissimo Capo Redattore Stefano Grimaldi; un Settimanale molto importante che raggiungerà ogni Regione d’ Italia e che sarà protagonista di interviste importanti a diversi Atleti Nazionali Italiani, ex giocatori di calcio professionisti che hanno sposato la nostra causa nonché i Vescovi e le Diocesi che saranno coinvolte lungo il percorso del Trofeo;
Altresì i veri protagonisti del Trofeo stesso, i giovani ma anche le Istituzioni Internazionali patrocinanti dello Stesso, tra questi, il Dipartimento Onu per lo Sviluppo e la Pace;
i vari Sindaci e Docenti delle città coinvolte nonché le varie Ambasciate Estere soprattutto dell Area Mediterranea con cui stiamo collaborando per la realizzazione di una nuova Carta dei Valori per la Pace e la Cultura Sportiva.
Il nostro motto è “Insieme si può”: tu sei dei nostri?
