– Roma, 10 ago. – “Chi attacca i BALNEARI per l’aumento
dei prezzi dimostra solo di vedere questa categoria come il
nemico pubblico numero uno, da combattere a prescindere.
Purtroppo, il caro vita e’ un problema diffuso, che vediamo
sulle spiagge come nei supermercati o negli alberghi, e troppe
sono le cause per poter additare un solo colpevole”. Lo dice il
vicepresidente del Senato e responsabile del dipartimento
Turismo della Lega, GIAN MARCO CENTINAIO.
“E’ vero che i lidi italiani non stanno segnando ovunque il
tutto esaurito in queste settimane centrali dell’estate –
riconosce il senatore della Lega – ma i prezzi piu’ alti e la
concorrenza di mete emergenti low cost sono solo una parte delle
cause su cui lavorare, mentre non e’ detto che tutte le altre
rappresentino necessariamente fattori negativi. La crescente
attrattivita’ della montagna e di altre mete alternative, cosi’
come la tendenza a vacanze piu’ brevi e destagionalizzate sono
fenomeni emergenti che dobbiamo imparare a conoscere e valutare
meglio”.
“Il confronto tra la politica e le categorie interessate e’
fondamentale in questo senso ed e’ proprio l’impegno che la Lega
intende approfondire nei prossimi mesi, per dare una valutazione
sincera e complessiva della stagione TURISTIca e preparare al
meglio quelle future”, conclude Centinaio.

