Una devozione popolare nata nel Viterbese arriva in Uruguay attraverso il pittore Santiago Zabala. Presentata alla stampa uruguaiana e comunicata alla Diocesi di Montevideo, guarda ora alla visita di Papa Leone XIV. BASSANO ROMANO – MONTEVIDEO – ROMA Una storia nata a Bassano Romano, piccolo centro della Tuscia in provincia di Viterbo, si prepara a diventare un ponte culturale e spirituale tra Italia e America Latina. È la storia della Madonna dei Debitori, una devozione popolare ideata in Italia e giunta in Uruguay grazie all’interesse e al lavoro del pittore uruguaiano Santiago Zabala. Non si tratta soltanto della diffusione di un’immagine religiosa, ma di un messaggio che affronta una delle questioni più delicate della società contemporanea: il peso dei debiti sulle persone, sulle famiglie e sulla loro dignità. DA BASSANO ROMANO ALLA STAMPA URUGUAIANA Il primo importante passaggio internazionale porta la firma di Santiago Zabala, artista uruguaiano che ha accolto e reinterpretato artisticamente questa particolare devozione, contribuendo a farla conoscere nel proprio Paese. La vicenda è stata presentata alla stampa uruguaiana e raccontata dalla testata cattolica Entre Todos nel maggio 2025. La devozione è stata inoltre comunicata alla Diocesi di Montevideo, aprendo un percorso di conoscenza e dialogo in ambito ecclesiastico. IL CARDINALE STURLA E L’ORIZZONTE DELLA VISITA PAPALE Il cardinale Daniel Sturla Berhouet, arcivescovo di Montevideo, rappresenta una figura importante in questo percorso. In occasione della visita di Papa Leone XIV in Uruguay, si apre una possibilità di particolare rilievo: portare all’attenzione del Santo Padre il significato di questa devozione attraverso il cardinale. L’iniziativa intende far conoscere al Pontefice una realtà nata lontano dai grandi centri istituzionali, ma vicina a una questione umana universale. IL DEBITO NON È SOLTANTO UNA QUESTIONE ECONOMICA La Madonna dei Debitori nasce da una riflessione sulla sofferenza spesso silenziosa di chi vive situazioni debitorie difficili. Dietro una cifra, una rata o una procedura finanziaria possono esserci una famiglia, una casa, una storia personale e una dignità da difendere. Il progetto propone una prospettiva spirituale e umana: restituire speranza a chi si sente schiacciato dalle proprie difficoltà, senza giudizio e senza discriminazioni. Il debito viene considerato anche nella sua dimensione morale e sociale, come responsabilità che riguarda l’intera comunità. UN PICCOLO PAESE DELLA TUSCIA, UN MESSAGGIO INTERNAZIONALE Che un’iniziativa nata a Bassano Romano possa trovare ascolto in Uruguay rappresenta un risultato culturale significativo. La collaborazione con Santiago Zabala dimostra come l’arte possa diventare uno strumento di trasmissione e incontro, capace di trasformare un’intuizione locale in un messaggio condiviso. Non è necessario appartenere alla stessa cultura per comprendere il dolore di una famiglia che rischia di perdere la propria serenità. È in questo spazio umano che la Madonna dei Debitori intende trovare la propria ragione di essere. La visita di Papa Leone XIV in Uruguay offre un’occasione significativa per far conoscere questa esperienza. L’obiettivo è portare all’attenzione del Pontefice un messaggio che unisce solidarietà, misericordia, giustizia e pace sociale. Da Bassano Romano a Montevideo, passando idealmente per Roma e per il Vaticano, prende forma una storia che merita di essere conosciuta: quella di una devozione popolare italiana che cerca nell’arte, nella spiritualità e nella solidarietà una risposta alle fragilità del nostro tempo. Gilberto Di Benedetto Fondatore della devozione alla Madonna dei Debitori
INTERNAZIONALE DA BASSANO ROMANO A MONTEVIDEO, FINO AL VATICANO: LA MADONNA DEI DEBITORI ATTRAVERSA L’ATLANTICO

