Goma e Nord Kivu, l’emergenza che non fa notizia: la 64ª missione umanitaria guidata da Francesco Barone


Nel Nord Kivu, nell’est della Repubblica Democratica del Congo, l’emergenza umanitaria continua a consumarsi lontano dai riflettori internazionali. Goma, Sake e Masisi restano territori segnati da instabilità, povertà estrema e violenze diffuse, dove la popolazione civile paga ogni giorno il prezzo più alto.
In questo scenario drammatico si colloca la 64ª missione umanitaria in Congo, guidata da Francesco Barone, impegnato da anni in interventi concreti a sostegno delle comunità più fragili. Una presenza costante, che non si limita alla denuncia ma si traduce in azioni tangibili sul campo.
La missione ha permesso di portare e consegnare alimenti, medicine e materiale didattico, rispondendo ai bisogni primari di una popolazione stremata. Gli aiuti hanno riguardato in particolare le città di Goma, Sake e Masisi, aree duramente colpite da insicurezza e carenze strutturali.
Particolarmente significativi gli interventi negli orfanotrofi e nella struttura sanitaria di Rusayo, dove il supporto fornito ha consentito di garantire cure gratuite a persone prive di qualsiasi possibilità economica. In un contesto in cui l’accesso alla sanità resta un miraggio per molti, questi interventi rappresentano un presidio fondamentale di umanità e giustizia sociale.
La missione ha inoltre sostenuto bambini di strada e donne vittime di violenze, categorie tra le più esposte in una regione dove il conflitto ha lasciato ferite profonde e ancora aperte. Intervenire su questi fronti significa restituire dignità e protezione a chi vive ai margini, spesso invisibile.
Grande attenzione è stata dedicata anche all’istruzione. Grazie al rafforzamento degli interventi di scolarizzazione nel Centro KWETU, oggi oltre 600 bambini e bambine possono studiare, nonostante le gravissime difficoltà economiche delle loro famiglie. Un risultato che rappresenta un investimento reale sul futuro di un territorio segnato dall’emergenza permanente.
La 64ª missione umanitaria guidata da Francesco Barone conferma come la solidarietà, quando è continua e concreta, possa incidere davvero nelle aree dimenticate del mondo. Goma e il Nord Kivu restano simbolo di una crisi che non può essere ignorata, ma anche di una speranza che resiste grazie a chi sceglie di esserci.

Da Luigia Aristodemo

Presidente Associazione DIRE DONNA OGGI Editore Associazione DIRE OGGI 2.0

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