Allarme botulino in Italia: tre vittime e attivazione immediata dei protocolli sanitari



08 agosto 2025, ANSA – Roma. Scatta l’allarme botulino dopo che tre persone sono decedute in seguito a intossicazioni alimentari in Calabria e Sardegna. Le autorità sanitarie hanno prontamente attivato i protocolli emergenziali del Ministero della Salute per garantire ai pazienti la somministrazione degli antidoti salvavita .

I casi si sono registrati in due distinti focolai. Il primo ha avuto origine a Diamante (Cosenza), dove due persone sono morte e oltre 12 sono state ricoverate in prognosi riservata dopo aver consumato un panino (contenente salsiccia e cime di rapa) venduto da un food truck . Le autorità inquirenti, guidate dalla Procura di Paola, hanno iscritto nel registro degli indagati il venditore ambulante e i rappresentanti di due ditte fornitrici, con l’accusa di omicidio colposo, lesioni e commercio di alimenti nocivi .

Il secondo focolaio ha coinvolto la Sardegna, dove una donna di 38 anni ha perso la vita dopo aver mangiato guacamole durante la Fiesta Latina di Monserrato, tenutasi tra il 22 e il 25 luglio; anche in questo caso si segnalano diversi ricoveri.

Il capo del Dipartimento Prevenzione, Ricerca ed Emergenze Sanitarie, Maria Rosaria Campitiello, ha sottolineato la tempestività dell’intervento, possibile grazie alla rete nazionale di scorta degli antidoti (SNAF) e alla collaborazione tra enti sanitari {{ แปลเพิ่มเติม }} .

Le indagini evidenziano anche ritardi nella diagnosi. In alcuni casi, i sintomi iniziali non sono stati riconosciuti come compatibili con il botulismo, ritardando l’avvio delle cure specifiche .

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