“Governo accolga subito appello assessori alla mobilità delle principali città” Rimini, 6 novembre 2026 – «Salvare vite sulle strade deve essere la priorità di ogni scelta politica e tutti dobbiamo mettere il nostro corpo in prima linea in questa battaglia tra la vita e la morte, come ci ha ricordato oggi a Rimini l’emozionante testimonianza di Debora Garavini e Cristian Mazzotti dell’Associazione Viola. Grazie a Irene Priolo per l’impegno incessante su questi temi e per l’invito agli Stati generali della sicurezza stradale in Emilia-Romagna, a Ecomondo, al fianco di Marco Granelli, Enzo Lattuca e Marco Pollastri». Lo dichiara Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera e deputato del Partito Democratico. «La sicurezza stradale riguarda la vita delle persone, la qualità delle nostre città e il futuro delle comunità locali. Per questo condivido e auspico che il Governo accolga l’appello lanciato oggi dagli assessori alla Mobilità delle principali città italiane, che sono ogni giorno in prima linea, per una revisione radicale del nuovo Codice della strada. Non possiamo accettare che il Governo accentri i poteri, limiti l’autonomia dei Comuni e ostacoli le Città 30 e gli strumenti per proteggere gli utenti più vulnerabili. Servono più prevenzione, educazione, investimenti e regole capaci di valorizzare tutte le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie, nella direzione indicata dalle proposte presentate alla Camera da RIME, la Rete Italiana Mobilità Equa, che raccoglie oltre 40 associazioni e organizzazioni, e dagli ordini del giorno promossi nei Consigli comunali. Continueremo a batterci in Parlamento perché sicurezza stradale e mobilità sostenibile restino principi fondamentali del Codice della strada. Su questi obiettivi non possono esserci divisioni: salvare vite sulle strade deve essere un impegno di tutte e tutti», conclude Casu.
CODICE DELLA STRADA, CASU (PD): SERVE REVISIONE RADICALE, SALVARE VITE DEVE UNIRCI TUTTI”

