Roma, 20 giugno 2025 – Un segnale chiaro arriva dall’Italia per affrontare la questione del debito dei Paesi africani a basso e medio reddito. La premier Giorgia Meloni, intervenendo al vertice “Mattei Plan for Africa & Global Gateway” tenutosi oggi a Roma, ha annunciato un progetto innovativo volto a trasformare gli oneri finanziari in risorse concrete per lo sviluppo locale.
Il piano prevede di convertire un totale di 235 milioni di euro di debito, distribuiti nell’arco di dieci anni, in investimenti mirati alla crescita economica e infrastrutturale delle nazioni africane coinvolte. In particolare, per i Paesi classificati come a basso reddito secondo gli standard della Banca Mondiale, l’obiettivo è una completa cancellazione del debito. Per quelli con reddito medio-basso, invece, è prevista una riduzione del 50%.
Meloni ha sottolineato come il futuro dell’Africa rappresenti una priorità non solo per il continente, ma anche per l’Europa, invitando a una narrazione più positiva e proattiva riguardo al potenziale africano. “Investire nel continente è una strategia vincente per tutti”, ha affermato la premier, ribadendo la necessità di rafforzare i legami economici e politici tra le due sponde del Mediterraneo.
L’iniziativa si inserisce nel quadro più ampio del Global Gateway, il programma europeo da 150 miliardi di euro destinato a finanziare infrastrutture sostenibili, digitalizzazione e crescita economica in Africa e nelle regioni limitrofe. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha partecipato all’evento e ha evidenziato l’importanza di questo progetto nel contrastare fenomeni negativi come il traffico di esseri umani.
Nel corso del vertice, sono stati inoltre firmati accordi per investimenti per oltre 1,2 miliardi di euro, destinati a sviluppare corridoi ferroviari e stradali strategici, digitalizzazione e filiere produttive locali, in particolare in Angola, Zambia e Repubblica Democratica del Congo.
Il monitoraggio e la valutazione dei progressi del piano saranno al centro del prossimo Global Gateway Forum, in programma a Bruxelles nel mese di ottobre.
Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso un nuovo modello di cooperazione tra Europa e Africa, fondato sulla sostenibilità finanziaria e lo sviluppo condiviso.

